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La Conad Volley Tricolore sconfitta dal'ultima in classifica Cantù

Magnani durante un'azione offensiva
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Magnani durante un'azione offensiva

Reggio cambia i sette di partenza, ma non basta, è sconfitta per 3-1

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Reggio Emilia. Un'inizio 2020 non dei migliori per la Conad Volley Tricolore, che nella prima partita di ritorno incassa una sonora sconfitta per 3 a 1 contro l'ultima in classifica Pool Libertas Cantù. Incontro sulla carta abbordabile per i padroni di casa e che al contrario, si è rivelato essere pieno di insidie, e questo, già sin dalle prime azioni, quando Cantù  si è dimostrato molto aggressivo. In generale però, è stato match dal ritmo oscillante, con imposizioni alterne da parte delle due sfidanti.

L'ottima prestazione di Alessandro Magnani, opposto reggiano e realizzatore di 37 punti, anche forte dei 14 punti di Mattei e dei 12 di Dolfo, e il cambio dei sette di partenza da parte di coach Lorizio non bastano a fermare gli ospiti. Infatti, la Conad Volley schiera un nuovo starting-seven: Magnani come opposto, Fabi e Mattei al centro, Ippolito e Dolfo schiacciatori, Morgese libero e Pinelli in regia.

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Il primo set è un testa a testa fino ai vantaggi, con chiusura di Cantù 24 a 26. Reggio non ci sta e prende da subito il via al secondo, con buona prestazione in attacco, ma la Libertas trova il vantaggio a circa metà del set sul giro al servizio di Baratti. I reggiani provano a reagire al sorpasso dell’ospite e in particolare, è Dolfo con due ace a confermare un altro finale ai vantaggi, che si traduce in 26 a 24 per Reggio. I canturini tornano alla carica e al terzo parte ufficialmente la battaglia degli opposti, tra Magnani e Poey, quest'ultimo il migliore tra gli avversari con 25 punti.

Quando la Libertas riesce a prendere il largo viene ostacolata più volte dal muro reggiano, tuttavia altri errori – ad esempio al servizio – costano caro alla Conad, che vede strapparsi il set per 22 a 25. Sulla scia del ritmo altalenante che ha contraddistinto tutto il match, è Reggio che nel finale tenta di imporsi fin da subito.

Sul quarto set, la competizione si infuoca con il cartellino rosso a coach Lorizio, poi il giallo a Cominetti e con le due squadre si trovano di nuovo testa a testa. Segue l'ennesima delusione per i padroni di casa, poiché é la Libertas a chiudere il match con un 26 a 28 al cardiopalma.

Reggio dunque, che non riesce a intascare punti rimanendo ferma a 9, raggiunta da Cantù che partiva da un punteggio di 6.

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