Nell’arena di fuoco della Fortitudo per la Grissin Bon l’imperativo è vincere
Nel posticipo al pala Dozza i reggiani si giocano la Final Eight. La qualificazione passa però dai risultati degli altri campi
REGGIO EMILIA Durissima e proprio per questo stuzzicante, la sfida che si giocherà stasera al pala Dozza è decisamente da non perdere. La Grissin Bon si gioca con i “nemici” di sempre della Fortitudo Bologna le ultimissime chances di accedere alla Final Eight di Coppa Italia. Stessa cosa per i bolognesi, attualmente a 16 punti, due in più di quelli sin qui raccolti dai reggiani di Buscaglia.
Le ipotesi Per un cervellotico incrocio di risultati e di differenze canestri, con una vittoria i fortitudini sarebbero certi di salir sul treno diretto a Pesaro, dal 13 al 16 febbraio teatro della finale a otto di Coppa Italia. Reggio no.
Reggio dovrà sperare anche nella caduta di altri, visto il nutrito gruppone che si trova a quota 14 punti. Il derby si gioca in posticipo serale, quando tutti i risultati delle avversarie saranno già noti. Attenzione, in particolar modo, andrà posta ai risultati delle sfide Milano-Cantù e Trento-Virtus.
La partita Bologna arriva all’ultima d’andata, come detto, con la necessità di vincere. Per di più, il team di Martino è reduce da due brucianti sconfitte: la prima, dolorosissima vista l’infinita rivalità ma comunque pronosticabile, nel derby di Natale con la Virtus, la seconda decisamente più inattesa nella trasferta di domenica scorsa a Trieste. La voglia di rivalsa come emerge dalle parole dello stesso tecnico biancoblù è tanta.
Il pericolo reale per i biancorossi è che gli avversari la buttino sul piano fisico sin dal primo minuti.
La Fortitudo che mal costruita certo non è, ha sì fosforo in tutti i settori (il lungo Leunen può dirsi un play aggiunto) ma anche un tasso non indifferente d’atletismo e buona stazza. Fattori, questi, che la Grissin Bon ha sempre dimostrato di subire, sotto le plance soprattutto.
Possibile, quindi, che il tecnico Maurizio Buscaglia ritenti la carta del doppio lungo Owens-Pardon, come accaduto nell’ultima sfida interna giocata contro la Virtus Roma.
La bolgia Complicazione in più per i biancorossi sarà l’ambiente. È certissimo che stasera che il pala Dozza sarà una bolgia, ben più del consueto. In occasione del match con Reggio, la Fossa festeggerà - in grande stile, si mormora - i suoi cinquant’anni e la serata non sarà una delle tante.
I 150 biglietti riservati alla tifoseria biancorossa sono stati bruciati in prevendita in poco più di 24 ore, ma i tanti reggiani rimasti fuori potranno comunque godersi la gara che sarà trasmessa non solo in streaming su Eurosport Player ma anche in chiaro su Raisport. —
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