Gazzetta di Reggio

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Conad nuova, sconfitta vecchia

Francesca Manini
Conad nuova, sconfitta vecchia

Contro l’ultima in classifica, coach Lorizio rivoluziona la formazione ma alla fine Reggio va kappaò 

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Perdere contro l’ultima in classifica Cantù e farsi raggiungere dalla stessa a quota 9: fatto.

Inizia così, tristemente, il girone di ritorno della Conad Volley Tricolore che non riesce a regalare ai propri tifosi la prima vittoria casalinga stagionale perdendo 1-3 contro una Pool Libertas più determinata e compatta. Proprio mentre Mondovì vinceva 3-1 contro la terza della classe Ortona portandosi a 11 punti, infatti, i reggiani giocavano i set fino ai vantaggi, sì, ma riuscendo ad aggiudicarsi solo il secondo parziale.

Per giocarsi una gara da vincere a tutti i costi il nuovo coach Pino Lorizio ha scelto di cambiare le carte in tavola rispetto all’era Bosco optando per un nuovo starting-seven: insieme a Mattei al centro ora c’è Fabi e non Miselli, l’opposto è Magnani e non più Bellini. Entrambi i giocatori si sono fatti sentire già nel primo set, il primo con una veloce da applausi sull’8-6 e il secondo con un pallonetto spinto sulle mani del muro seguito dall’ace del 10-7. I colpi da maestro non sono bastati però ad evitare le rimonta di Cantù con Lorizio costretto a chiamare tempo sul 10-12. Da lì la Conad ha tessuto e disfatto la propria tela soprattutto a causa delle battute sprecate nei momenti peggiori. A condannare i giallorossi poi i pallonetti non difesi tra cui quello di Poey del 23-24, un colpo letale che l’opposto cubano avrebbe poi riproposto sul 26-27 del quarto set.

Nel secondo invece la Conad ha fatto subito la voce grossa con il coach Cominetti costretto a fermare il gioco sul 9-4. E’ quando sembrava tutto facile però, che Cantù ha rialzato la testa fino alla pipe di Maiocchi del 22-24, salvo poi sprecare il vantaggio fino a subire il doppio ace di Dolfo sul finale. Il rammarico per non aver chiuso il secondo set, si è trasformato in grinta nel terzo con i lombardi subito in fuga. Certo il tempo del 14-19 dopo la bordata di Poey ha spronato i giallorossi e sul 18-20 è stato Cominetti a fermare il gioco, ma il finale era scritto. Con la Conad subito avanti anche l’esito del quarto sembrava scontato ma così non è stato: sul 16-14 è arrivato il rosso per proteste per Lorizio e sul 20-20 il pareggio con muro di Poey. A chiudere l’attacco out di Ippolito tra la delusione del Bigi. —



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