Le pagelle
5 FONTECCHIO beccatissimo dal pubblico per il suo passato virtussino, trova ritmo con due triple non facili ma dopo perde il tocco. Usato spesso come lungo tattico, è l’unico a dare intimidazione.
5 PARDON Sims è un cliente ingestibile, semplicemente troppo tecnico e troppo grosso per essere fermato. Un poco meglio quando in campo c’è Daniel, che lo impegna meno e gli permette di piazzare buoni aiuti.
5,5 CANDI accolto trionfalmente, paga probabilmente l’emozione del gran ritorno a casa. Come è umano che accada. In difesa e nelle palle vaganti dà il suo contributo, in attacco invece proprio non gira nulla.
5,5 POETA impiego ridotto, cerca di tranquillizzare gli animi e di innescare i compagni, senza forzare alcunché. Come i compagni di reparto, non brilla particolarmente dietro.
5,5 VOJVODA la buona serata di Johnson-Odom gli lascia poco spazio. E poco tempo per trovare ritmo. Qualche buon cesto, di classe, e un bel po’ di sofferenza quando Aradori si accende nell’ultimo periodo.
6,5 OWENS è l’uomo chiave del buon primo tempo biancorosso, sfrutta al meglio la sua agilità e le caramelle di Mekel per bucare una difesa poco mobile. Si inchina contro lo strapotere di Sims, ma è un problema di tutta la A.
5 UPSHAW non sfrutta al meglio il suo atletismo. Buona presenza a rimbalzo, ma non è aggressivo verso il ferro e da fuori la mira è spuntata. Lascia troppo spazio a Leunen sul perimetro, e proprio nel momento peggiore.
6 MEKEL vive e lascia vivere. In attacco il suo magistero è impressionante, punisce ogni buco con canestri di classe e smazza cioccolatini ai compagni. In difesa non è belligerante, Fantinelli ringrazia.
5,5 BUSCAGLIA imbriglia bene la Fortitudo con una difesa mista, una zona che si adegua e toglie ritmo agli attaccanti. Non trova il modo di limitare Sims né di spegnere l’incendio quando la gara si accende, e l’intensità ancora una volta svanisce.
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