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Incubo retrocessione per la Conad Coach Lorizio: «Non mi abbatto»

Francesca Manini
Incubo retrocessione per la Conad Coach Lorizio: «Non mi abbatto»

Reggio è penultima in zona playout dopo il ko con il fanalino di coda Cantù Il tecnico. «Ho visto compattezza e voglia di lottare e questo è positivo»

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Penultima a nove punti pari merito con quella Cantù che domenica ha espugnato il Bigi mettendosi in tasca tre punti d’oro. All’indomani della prima giornata di ritorno quella della Conad Volley Tricolore è una brutta pagella, perché il risultato dello scontro con Cantù sarà anche «un po’ bugiardo» come specificato dal nuovo coach Pino Lorizio che guarda ai due set persi ai vantaggi, ma questo non cambia lo stato dell’arte: zona play-out, a un passo dall’ultimo posto che significa retrocessione diretta. Numeri alla mano a fare la differenza sono stati l’efficacia a muro - 10 punti reggiani contro i 13 lombardi - e gli errori in battuta – con 20 palloni gettati alle ortiche anche nei momenti più caldi – mentre l’attacco ha segnato una netta differenza a favore dei giallorossi con un 55% di positività rispetto al 48% avversario. «Ciò che ha cambiato tutto è stato non vincere il primo set dove siamo sempre stati avanti – spiega l’allenatore che continua poi spronando i suoi a guardare al futuro con ottimismo – al di là del risultato credo che contro Cantù sia stato dato un bel segnale di compattezza della squadra e di voglia di lottare e questo è positivo. Ciò che dobbiamo trovare ora è la giusta tranquillità per non abbatterci, purtroppo adesso dopo due o tre palloni sbagliati andiamo giù dal punto di vista morale. Dobbiamo quindi lavorare sulla personalità, essere bravi a tirarci fuori da soli dalle situazioni. Come ho già detto, ogni partita per noi deve essere come una finale, con l’atteggiamento di chi combatte su ogni palla senza pensare al punteggio».

Tra i punti di forza della squadra la scelta di schierare Magnani opposto, reggiano classe 1995 che ha segnato ben 37 punti personali. «Sono soddisfatto ma ovviamente c’è il rammarico per non aver fatto punti in questa partita che era veramente importante – commenta il giovane – nonostante questo penso si sia visto un incontro sopra la media rispetto alle nostre ultime prestazioni in casa, perciò siamo sul binario giusto. Continueremo a lavorare per arrivare al prossimo ancora più agguerriti».

Per tornare al Bigi in cerca della prima vittoria casalinga dell’anno si dovrà attendere domenica 19 gennaio alle 18 contro la Bcc Castellana Grotte del coach dello scorso anno Mastrangelo, quarta a 23 punti, mentre prima ci sarà la trasferta di domenica prossima alle 19 contro Ortona, terza a quota 24. «Bisogna subito resettare e ripartire – commenta ancora la banda Ludovico Dolfo – è veramente un periodo difficile, speriamo che la rotta cambi al più presto. Un Magnani così in forma è certamente un punto a nostro favore, continuiamo a dare tutto come abbiamo fatto contro Cantù per cercare di risalire la classifica». —



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