Gazzetta di Reggio

Sport

Calcio serie D 

Lentigione ha ritrovato Berni «Contento del rientro ma dovevamo fare di più»

Mara Bianchini
Lentigione ha ritrovato Berni «Contento del rientro ma dovevamo fare di più»

Il 26enne si è rivisto in campo nel finale della gara con il Sasso Marconi Zola «Concentrati solo a tratti per questo abbiamo creato poco»

2 MINUTI DI LETTURA







Non sempre i pareggi a reti inviolate sono negativi. Si conquista un punto, si muove la classifica e in questo caso, per il Lentigione, c’è stato il rientro dall’infortunio di Stefano Berni. Dopo un girone di andata con qualche apparizione (solo 15’ giocati da ottobre) il poliedrico giocatore del Lentigione è tornato in campo nei minuti finali contro il Sasso Marconi Zola. «Era ora – commenta Berni – avevo voglia di tornare in campo. Durante la sosta mi sono allenato con il gruppo ma non sono riuscito a giocare l’amichevole del 30 dicembre per una distorsione alla caviglia. Ora anno nuovo e speriamo proprio vada meglio. Sto bene ma mi manca il ritmo partita che si acquisisce solo giocando».

Come ha visto questo Sasso Marconi Zola?

«Una buona squadra. Sono organizzati e quando si incontrano degli avversari organizzati non è mai facile perché riescono a metterti in difficoltà. Il pari ci può stare perché le occasioni le abbiamo avute noi ma anche loro».

Però?

«Potevamo fare e siamo in grado di fare meglio. Siamo stati concentrati solo a tratti tanto da non riuscire a costruire granché in fase offensiva. Di positivo c’è di aver dato continuità a quello che stavamo facendo e di aver mosso la classifica. Diciamo che è proprio una partita dopo sosta».

Lei ormai è un esperto di questa categoria come lo vede questo campionato?

«Difficile, ma molto difficile per tutti. Di tutti i campionati che fino ad ora giocato questo è il più equilibrato e complicato. I risultati di questa prima giornata parlano chiaro e anche se il Mantova ha qualcosa in più dovrà impegnarsi per vincere. Quest’anno poi c’è una grande bagarre dal secondo all’ultimo posto e se si vuole arrivare fra le prime bisogna scendere sempre in campo concentrati al massimo perché si fa presto a perdere contro chiunque. Credo anche che fino all’ultima partita ci sarà da lottare sia per avere la griglia dei playoff che dei playout».

Adesso vi attendono una serie di partite piuttosto difficili.

«La parola facile quest’anno è da abolire… Forlì sarà agguerrito e arrabbiato perché ha perso contro lo Sporting Franciacorta, poi avremo il Mantova in casa , il Fanulla fuori e il Crema in casa. Un mesetto intenso. Ora pensiamo però al Forlì e poi si vedrà». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google