Sekyere suona la carica «La Folgore può salvarsi Fase critica alle spalle»
L’intervista
«LE turbolenze delle scorse settimane sono acqua passata: ora l’unico pensiero è quello di voltare pagina, e stiamo gettando delle basi davvero credibili in vista della fase di ritorno». A parlare è James Sekyere, colonna di una Folgore Rubiera San Fao che è uscita decisamente trasformata dal mercato dicembrino di Eccellenza: «Il mese scorso anche io ho ricevuto offerte di grande interesse - spiega il centrocampista classe ’93 - Tuttavia io sono rubierese, e per me il fatto di giocare qui rappresenta un valore aggiunto. Inoltre la Folgore è un club di assoluto valore, non solo per il suo blasone ma anche per le qualità sportive e umane di chi opera al suo interno: quindi ho preso la decisione di restare. Ringrazio la dirigenza, che ha pubblicamente elogiato il mio attaccamento alla maglia».
Sabato sul campo Radicchi di Rubiera, la formazione di mister Alessandro Semeraro si è resa protagonista di un’amichevole beneaugurante: «Ci siamo imposti per 2-1 sulla Modenese - spiega Sekyere - Pur trattandosi solo di un test, è comunque un successo da non sottovalutare: abbiamo infatti affrontato l’attuale capolista del girone B di Promozione, con un organico ricco di ex rubieresi come Agrillo, Ficarelli, Turci, Andreoli. Noi ci siamo resi autori di una prova convincente, coronata dai gol di Gianluigi Macrì e del nuovo arrivato Giacomo Cataldo».
L’Eccellenza tornerà domenica, e nell’occasione la Folgore ospiterà al Valeriani il Borgo San Donnino: «Nei primi due mesi del 2020 ci attende una lunga serie di scontri diretti in chiave salvezza, e il confronto con il Borgo è senza dubbio tra questi - rimarca il centrocampista - La conformazione del calendario può costituire un buon aiuto: meglio affrontare questo tipo di partite adesso, quando non c’è ancora quella pericolosa stanchezza fisica legata al fatto di essere a fine campionato. Siamo in zona play out, ma la salvezza senza spareggi resta un obiettivo più che fattibile».
James Sekyere si sofferma quindi sui prossimi avversari: «I fidentini possono contare su un attacco stellare, con elementi del calibro di Guazzo, Lorenzini e Martinez. D'altro canto noi siamo pronti per ben figurare, cercando anche di essere efficaci e ficcanti in fase di contropiede. Globalmente parlando, la nostra condizione fisica è soddisfacente». —
N. R.
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