«Il Vezzano è andato oltre ogni aspettativa»
Il bomber Spadacini scalda il motore in vista del derby con il Baiso Secchia, “bestia nera” della formazione di Vacondio
Domenica, alla ripresa dopo la sosta natalizia, il girone B di Promozione regalerà un avvincente “derby appenninico” con il Vezzano che ospiterà il Baiso Secchia.
Il Baiso è reduce da una vittoria pesante nel match contro la Riese, nel recupero di domenica scorsa. E il Vezzano? Simone Spadacini che nella squadra di Max Vacondio ha il compito di metterla dentro, non ha dubbi: «Stiamo andando oltre ogni aspettativa. Abbiamo fatto un girone di andata incredibile».
Al momento gli uomini di Vacondio occupano la quinta piazza della graduatoria, ultima disponibile per accedere agli spareggi promozione, con 29 punti. Il bomber gialloblù non si nasconde: «L’obiettivo potrebbero essere i playoff, ma ci sono rivali attrezzate come Castellarano, Riese, Fabbrico, Luzzara e Campagnola. Non sarà facile. Ci proviamo». Barozzi e compagni, invece, si trovano a lottare per evitare i pericolosi spareggi utili a mantenere la categoria, ma Spadacini non si fida: «Il Baiso giunge da una gran vittoria esterna nel recupero contro la Riese, quindi, sarà molto carico. E’ una buona squadra che si è rinforzata con il calciomercato di dicembre. Occorrerà prestare la massima attenzione».
In effetti, la compagine del Crinale appare un autentico spauracchio per il Vezzano già sconfitto per ben 2 volte nell’attuale stagione: «Sono state partite strane. In Coppa - dice Spadacini - avevamo disputato un buon match, ma abbiamo perso. In campionato si è notata una condizione fisica non ottimale da ambo le parti. Non rappresentano sfide indicative. Dopo un intero girone, le due squadre saranno più rodate e probabilmente si assisterà a una gara diversa. Occorre tenere presente che si rientra da una lunga sosta e ciò costituisce sempre un’incognita».
Il bomber vezzanese è un autentico esperto di questi “derby” che ha più volte disputato anche giocando e vincendo il Torneo della Montagna: «Conosco molti ragazzi che militano nel Baiso come Barozzi, Ovi che ha giocato con me nella Primavera del Sassuolo e Cani. I giocatori della montagna sono molto arcigni. È una sfida calda, ma non si tratta di un vero e proprio derby». Poi però, Spadacini sottolinea di questa partita un aspetto a metà tra il politico e sociologico: «È per tutti motivo d’orgoglio che in Promozione vi siano due compagini della zona collinare-appenninica. Fare calcio a queste latitudini non è semplice».
Spadacini poi parla della sua avventura vezzanese agli ordini del tecnico Vacondio: «Seguiamo il mister che è un grande esperto di calcio. E’ sempre positivo e si tratta di un pregio importante». Reduce da un infortunio alla caviglia che lo ha tenuto ai box per tutta la prima parte della stagione, ora è pronto a dare il proprio contributo alla causa: «Sono da poco in gruppo. Sto meglio e spero di essere l’acquisto del mese di dicembre». —
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