Bertaccini e Bonavolontà diavoli vestiti d’azzurro
Il centro del Valorugby a Roma sta lottando per un posto al Sei Nazioni Under 20 L’estremo impegnato a Parma con la nazionale Seven
reggio emilia. La grande stagione del Valorugby vive anche attraverso la crescita e il percorso di formazione dei proprio giocatori. Durante la pausa del campionato (si riprende il 25 gennaio con i Diavoli impegnati a Roma contro le Fiamme Oro), spazio alle coppe europee, alla Coppa Italia e, soprattutto, alle nazionali impegnate in raduni e partite amichevoli. Sono ben due i ragazzi di coach Manghi che in questi giorni si trovano aggregati a selezioni azzurre.
Non è più una sorpresa la convocazione di Giulio Bertaccini nella nazionale Under 20. Il centro si trova in questi giorni a Roma dove, insieme ad altri 27 atleti, si sta allenando agli ordini del commissario tecnico Fabio Roselli.
Domani a Napoli è in programma un’amichevole contro la Francia, test decisivo per scegliere i ragazzi che parteciperanno al Sei Nazioni Under 20. Bertaccini che avrebbe così l’opportunità di esordire nel torneo più prestigioso davanti al suo pubblico visto il 21 febbraio l’Italia sfiderà la Scozia al Mirabello.
Si trova invece a Parma, insieme alla nazionale “Seven”, l’estremo Francesco Bonavolontà. L’atleta romano, fresco di esordio dal primo minuto con la maglia dei Diavoli, è infatti un “pilastro” della nazionale guidata da Andy Vilk in procinto di cominciare la World Rugby Sevens Challengere Series il cui primo appuntamento è in programma a febbraio in Cile e Uruguay.
«Sono ormai quattro anni che sono pianta stabile in nazionale - ci dice Bonavolontà dal raduno azzurro dell’ItalSeven - sono contento di far parte di questo gruppo, perché vestire la maglia azzurra è sempre un grande onore. Il nostro obiettivo è qualificarsi per la fase finale della World Series ad Hong Kong in aprile. Il rugby a 7 è molto più spettacolare e veloce del rugby tradizionale, credo possa rappresentare un veicolo per i tanti tifosi che si approcciano alla palla ovale per la prima volta. Un po’ perché le regole sono più semplici, un po’ perché con meno giocatori in campo è più facile seguire l’evoluzione del gioco».
Bertaccini e Bonavolontà torneranno a Reggio domenica per riprendere gli allenamenti con il Valorugby. —
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