Il Daino di Martignoni non soffre di vertigini
Attualmente è secondo a un punto dalla capolista «Vogliamo restare in alto il più a lungo possibile»
«Ventidue punti sono tanti, anche considerando che mancano ancora due partite per terminare il girone di andata. L'obiettivo è stare in mezzo alle prime della classifica, non provare a giocarcela fino in fondo sarebbe un delitto».
È fiducioso Luca Martignoni, allenatore e direttore sportivo del Daino Santa Croce secondo in classifica nel girone E di Seconda Categoria. «A Dicembre ci siamo anche mossi bene sul mercato, andando ad alzare il tasso tecnico della nostra rosa. Ora ci attendono due gare dure contro Gattatico e Virtus Campogalliano, vogliamo girare bene per poi pensare al ritorno».
VETTA A UN PUNTO
I biancazzurri hanno finora giocato una gara in più, ma a braccetto con il Campogalliano sono comunque ad un solo punto dalla capolista Athletic Correggio. Il campionato del club nato nel 2012 dalla fusione tra il Daino Gavassa e l'Atletico Santa Croce riprenderà proprio domenica 12 Gennaio, con due turni di fila dedicati entrambi ai recuperi.
«Si sapeva - dice Martignoni - che il Campogalliano avrebbe fatto un torneo di vertice. L'Athletic Correggio ha nomi importanti, infatti sono una delle squadre più forti. Direi che la classifica sta tutto sommato esprimendo i valori corretti, a stupirmi in positivo sono semmai le altre modenesi. Anche quelle che non stanno in alto sono comunque difficili da affrontare, perchè organizzate e ben messe in campo. A parte il Concordia che ha solo un punto e farà molta fatica, per le altre il campionato è ancora aperto: è un torneo molto equilibrato, contro chiunque puoi fare dei punti oppure lasciarli per strada».
I biancazzurri hanno finora perso solamente in due occasioni, in campionato contro l'Athletic Correggio ed in Coppa Emilia contro il Carpine. Proprio quest'ultimo ko rappresenta il forse unico rammarico stagionale, dato che il club con sede a Gavassa ha ceduto ai modenesi proprio nella finale di girone della fase provinciale della manifestazione parallela al campionato. «Era stata una gara un po' particolare - ricorda Martignoni - caratterizzata da episodi un po' strani a nostro sfavore. Però il calcio è questo, se non fai gol perdi. Siamo invece andati sotto su palla inattiva, nell'unica occasione che abbiamo concesso. Era un avversario alla nostra portata, come conferma la netta vittoria che poi abbiamo ottenuto in campionato. Riscattare la precedente finale era stato uno stimolo per tutti, abbiamo segnato cinque gol di cui quattro già dopo un'ora».
L’ULTIMO ANNO
E come già annunciato la scorsa estate, questa sarà l'ultima stagione da allenatore di Luca Martignoni. Poi sempre all'interno del Daino Santa Croce si dedicherà esclusivamente al ruolo di direttore sportivo, avendone di recente frequentato il corso con ampio successo. «Ammetto che trovare un sostituto per la panchina è anche la mia preoccupazione, dato che servirà una persona di un certo tipo che possa andare bene nell'ambiente. Sia nel bene che nel male i ragazzi sono da parecchio tempo abituati a me, in particolare alla mia presenza sul campo. Alleno questo gruppo da cinque anni, specialmente con l'asse portante c'è un rapporto del tutto particolare. Personalmente spero di chiudere nel miglior modo possibile poi sempre qua inizierò un percorso diverso». —
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