Gazzetta di Reggio

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l’esterno biancorosso 

«Con Brescia la reazione è arrivata troppo tardi»

Luca Sanibondi

L’autocritica di Simone Fontecchio: «Siamo partiti bene, poi nel secondo e terzo periodo abbiamo difeso male»

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È incappata in una nuova sconfitta sul parquet di via Guasco la Grissin Bon che sabato sera è stata superata a domicilio dalla Germani Brescia. A poco sono servite le dure parole esternate in settimana da Buscaglia perché l’elettrocardiogramma reggiano è rimasto piatto, con i biancorossi che hanno collezionato l’ennesima brutta prestazione che va oltre lo score finale. Analizza così il match, e più in generale il difficile momento, l’ala Simone Fontecchio.

Brescia ha dominato a lungo la gara poi alla fine con una reazione di nervi siete riusciti quasi a riaprire il match. Come commenti la vostra prestazione?

«Siamo rimasti lì fino alla fine cercando di recuperarla. Dal -17 non era facile ma ci siamo riusciti, arrivando fino al -3. Il problema sta nei 35 minuti precedenti dove abbiamo reagito troppo tardi».

Nonostante lo sfogo del coach i soliti problemi sono riaffiorati pesantemente. Siete andati sotto alle prime difficoltà e ne ha risentito l’intera gara.

«Sicuramente sì. Abbiamo fatto un buon primo quarto in cui loro hanno fatto canestri anche difficili ma siamo rimasti a contatto. Il problema sono stati la seconda e terza frazione in cui abbiamo preso troppo distacco. Abbiamo concesso troppi tiri aperti e soluzioni facili in attacco. Alla lunga l’abbiamo pagata subendo un passivo pesante in doppia cifra di disavanzo. La reazione c’è stata, ma troppo tardi».

Quali sono i problemi strutturali di questa Grissin Bon?

«Il problema principale in questo momento è la difesa. È da lì che bisogna partire. Purtroppo quando si continua a concedere oltre 85 punti a partita si fa fatica a vincere le partite. Stiamo cercando di migliorare sotto questo aspetto. Venivamo da una buona settimana di allenamento, ma dobbiamo continuare per riuscire ad ottenere risultati».

Oltre alla difesa che dall’inizio dell’anno è sul banco degli imputati avete faticato anche nella costruzione del gioco in fase offensiva. Vi ha condizionato la mancanza di un play di ruolo in campo per l’intera durata dei 40’?

«Non so dire quanto abbiamo risentito dell’assenza in campo di un play puro perché in realtà alla fine 81 punti li abbiamo comunque messi a referto. I problemi in attacco in questo momento non li guardo neanche perché il problema vero è la difesa.

Vi aspettate dei cambiamenti di roster imminenti?

«Non lo so. Non spetta a me pensare a queste cose. Ci penserà la società. Noi stiamo continuando a lavorare bene in settimana. Dobbiamo continuare e provare a ripartire».

Come vi apprestate a vivere la prossima settimana che vi porterà alla delicata trasferta di Trento?

«La vivremo lavorando duro e costantemente. Cercando di stare uniti per riuscire ad ottenere la vittoria che in questo momento ci serve». —





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