La presidente Licia Ferrarini rinnova la fiducia a coach Buscaglia
REGGIO EMILIA. «Volevamo vedere una reazione dai nostri giocatori e debbo dire che quella c’è stata, in particolare nel quarto tempo. Si è notato la loro volontà di battersi per la maglia che indossano. Ma è ancora una squadra visibilmente deficitaria, sia in difesa che in attacco. Alcuni giocatori sono apparsi “vuoti”. Ora Buscaglia dovrà decide che cosa conviene fare; noi gli saremo vicini».
Delusa per la sconfitta, ma incoraggiata dalla rabbia con cui gli atleti della Grissin Bon hanno rincorso i bresciani fino all’ultimo secondo, Maria Licia Ferrarini accetta a malincuore la nuova sconfitta ma cerca anche gli aspetti positivi di un incontro che ha viaggiato a ritmi alterni e rimanda al coach il compito di trovare una soluzione.
«Nessuno decisione per ora su eventuali cambi - sottolinea la presidente biancorossa - prima ragioneremo insieme sul modo in cui muoverci. Dobbiamo attrezzarci insieme all’allenatore per affrontare al meglio la seconda parte del campionato».
Il vice presidente Ivan Paterlini, che si limita a un eloquente: «Abbiamo fatto un passo avanti e due indietro». Non aggiunge altro. —
L.V.
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