Tosi esulta «Dopo la sosta contava solo vincere»
Il ds ha parlato al posto di mister Max Alvini influenzato «Adesso c’è un bel distacco tra le prime tre e le altre»
È il direttore Doriano Tosi a prendere la parola in sala stampa al posto di un febbricitante Alvini “fuggito” subito dopo la partita. «Vi dovete accontentare della mia presenza - scherza il direttore - perché il mister non sta bene».
Il suo commento alla gara?
«Contro il Ravenna contava solo una cosa: vincere. Sappiamo tutti quali sono le insidie che ci sono quando si torna in campo dopo la pausa e certi risultati sono lì a testimoniarlo. Questo per dire che era importantissimo portare a casa i tre punti. E adesso c'è un bel distacco tra le prime tre e le altre che inseguono».
Primo tempo non troppo positivo.
«Ci è mancata la famosa cazzimma in mezzo al campo. Mentre nel secondo tempo abbiamo fatto decisamente meglio».
Il risultato è arrivato ma come ha ritrovato la squadra?
«Bene. All’interno di questa partita ci sono stati momenti dove abbiamo fatto vedere un buon palleggio, altri in cui abbiamo “gigionneggiato” e altri in cui siamo stati poco rapidi nelle giocate».
Come ha visto i tre nuovi arrivati?
«Direi bene, con tutte le attenuanti del caso visto che sono arrivati da pochi giorni. Ma non sono giocatori che devo scoprire io, resta inteso che devo inserirsi in un gruppo che ha già le sue logiche e i suoi principi di gioco. Servirà un po’ di tempo per potermi mettere in condizione per farli rendere al massimo».
Oltre ai nuovi arrivati, c'è stato anche il debutto di Venturi. Qual è il suo giudizio? L’abbiamo visto giocare molto con i piedi.
«L’abbiamo preso anche per quello. Per come gioca la Reggiana è meglio se oltre ai difensori hai anche un portiere bravo con i piedi, è più facile uscire dal primo pressing».
Reparto offensivo promosso a pieni voti.
«Negli ultimi dieci minuti di partita guardavo il tabellone con i nomi di Marchi, Kargbo e Scappini. Mi sarebbe piaciuto trovare anche quello di Zamparo. Gli ho parlato negli spogliatoi e gli ho detto di stare tranquillo perché arriverà anche il suo gol».
Direttore, sgomberiamo il campo su Varone. C'è stata o no questa offerta indecente?
«Non c’è stata nessuna offerta. Sul giocatore sono state scritte tante leggende ma non c'è nulla di vero. Ricordiamoci che il mercato lo fanno i procuratori e spesso sono loro imbeccare i giornali con notizie che loro stessi si augurano che possano andare in porto e non sempre è così. Detto questo, se dovesse arrivare un’offerta alla quale non possiamo dire di no, non ci mettiamo a piangere. Si valuta tutto».
A proposito di mercato: l’esclusione di Favale è già un'indicazione in merito a chi potrebbe partire?
«Potrebbe essere una soluzione. Lo terremmo volentieri ma questa “regola del sei” ci costringe a fare delle scelte». —
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