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Calcio serie D 

Metamorfosi Correggese Il difensore Calanca «È scattata la scintilla»

Mara Bianchini

In casa i biancorossi non avevano mai giocato così bene «Franciacorta avversario duro, ma volevamo vincere»

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La vittoria ottenuta dalla Correggese contro lo Sporting Franciacorta è stata una vittoria importante sia per i tre punti che hanno portato la formazione biancorossa al terzo posto in classifica ma anche per la grande prova di squadra che è stata esibita. Fra tutte le partite fino ad ora giocate questa è stata la migliore della formazione di Cristian Serpini che, come ha lui stesso dichiarato, è finalmente riuscito a far vedere la Correggese degli allenamenti, quella Correggese che butta il cuore oltre l’ostacolo, che sa soffrire e che sa vincere. «Abbiamo per certi versi sfatato anche questa cabala – spiega uno dei maggiori autori di questa vittoria Alessandro Calanca – che ci vedeva favoriti in esterna. Vincendo in casa speriamo di aver invertito il trend. Ma aldilà di questo credo si sia esibita una prestazione incredibile contro un avversario forte».

In difesa avete avuto il vostro bel daffare nel chiudere Bertazzoli e compagni.

«Inizialmente è stato complicato perché i bresciani hanno un reparto offensivo importante e non per nulla è il secondo migliore del girone. Il mister durante la settimana ha insistito parecchio sul dover chiudere le marcature e non lasciare mai l’avversario. Una volta prese le misure abbiamo faticato meno ma subito non è stato semplice».

Sono due partite che non subite gol.

«Da difensore dico ancora meglio. Contro lo Sporting Franciacorta siamo stati tutti bravi e tutti abbiamo dato tutto. Non so cosa sia scattato, ma ci siamo guardati e ci siamo detti, questa volta la dobbiamo portare a casa».

Quando siete rimasti in dieci ha pensato alla partita di andata?

«Anche visto che avevamo pareggiato e sempre in dieci. Ma più che a loro ho pensato a come era finita contro il Crema e alla fatica che avevamo fatto per vincere ( 4-3 il risultato)».

Oltre a voi “esperti” anche i giovani hanno ben figurato.

«Sia Casini che Fattori hanno fatto due assist vincenti, Riccò ha realizzato e credo che in queste ultime partite siano tutti cresciuti. Possono fare anche di più ma diamo tempo al tempo».

C’è qualcos’altro che l’ha soddisfatta in questa vittoria?

«Sì, l’aver ritrovato il nostro gioco, che non eravamo riusciti ad esprimere contro la Savignanese. Ora dobbiamo dare continuità anche se sappiamo che non sarà facile perché questo girone è veramente difficile. Un girone così equilibrato erano anni che non c’era».

E domenica andrete a Breno.

«Altra ottima squadra. Hanno iniziato il ritorno vincendo prima contro il Fiorenzuola e poi a Crema. Sono una squadra molto fisica e piuttosto alta. Hanno giocatori importanti in ogni parte del campo come Magrin a centrocampo. Insomma, un’altra battaglia da cercare di vincere». —



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