Zaniolo e Demiral infortunati Appuntamento all’Europeo
Un destino comune per i due giovani e sfortunati protagonisti di Roma-Juve Il 12 giugno si giocherà Italia-Turchia e vogliono esserci. Gli auguri del ct Mancini
Stesso stadio, stesso sogno. L’appuntamento è virtuale, ma la voglia di esserci è reale: Nicolò Zaniolo e Merih Demiral, sfortunati protagonisti dell’ultimo Roma-Juve con la quasi contemporanea rottura del legamento crociato del ginocchio (destro per il giallorosso e sinistro per il bianconero), hanno già fissato nella loro testa la data del 12 giugno.
Quando all’Olimpico si giocherà Italia-Turchia, partita inaugurale dell’Europeo, e i due giovani talenti vogliono tornare a sfidarsi. Anche per chiudere insieme questo assurdo cerchio che li ha accomunati nella notte più difficile, su un prato maledetto che in 24 ore ha ospitato due partite di Serie A («L’asperità nel terreno ha contribuito», dice Francesco Falez, presidente Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia) e azzoppato due giovani campioni nel loro miglior momento. Destini incrociati e una promessa reciproca che per Zaniolo e Demiral vale un’impresa: arrivederci a Roma. Da oggi ci sono 150 giorni a quella partita, ma la lunga rincorsa è iniziata. L’azzurro ieri è stato operato a Roma, a Villa Stuart, ed è ripartito da zero dopo aver speso tutte le lacrime possibili: «Grazie a tutti per l’affetto che mi avete trasmesso in queste ore. Non vedo l’ora di tornare».
Se lo augura il ct Mancini («Forza Nicolò, ti aspetto in campo») che il 2 giugno deve dare la lista dei 23 giocatori e spera di poter contare sul 20enne fenomenale centrocampista. Sarà una corsa contro il tempo, simile a quella di Totti nel 2006: «Il mio Mondiale iniziò quel giorno con otto viti nella caviglia». Il percorso di Zaniolo andrà a braccetto col recupero del rivale e ora alleato Demiral, anche se il difensore della Juve verrà operato solo nei prossimi giorni (probabilmente a Innsbruck, in Austria, dove andò il capitano Chiellini a settembre per un infortunio identico) dopo gli esami clinici che ieri al J medical hanno confermato la sensazione peggiore. Demiral aveva provato anche a rientrare in campo dopo la rottura del crociato, ma questa grinta ora gli servirà per riprendersi quel che aveva conquistato dopo tanta attesa e fatica. «Ci vediamo agli Europei – ha scritto sui social il 21enne turco –: vorrei ringraziare tutti per il sostegno e potete stare certi che tornerò più forte di prima».
Lo spirito è giusto, mentre la Juve deve affrontare un’altra emergenza in difesa: per questo è stata bloccata la cessione di Rugani, come avvenne in estate dopo il ko di Chiellini, e potrà tornare utile anche Emre Can come centrale (Sarri l’ha già provato in allenamento) in un reparto che si aggrappa a Bonucci e De Ligt. I bianconeri hanno valutato se anticipare l’arrivo di Romero, ma il Genoa ha bisogno dell’argentino per salvarsi e le liste Champions juventine presentano ancora un esubero. La Roma sta cercando un sostituto temporaneo per Zaniolo, che chiude la stagione con 18 presenze e 4 gol: in lizza ci sono l’interista Politano e il milanista Suso. —
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