Che notte in Nba per il talento reggiano Nicolò Melli: segna 20 punti e trascina i Pelicans alla vittoria
Venti punti e una partita da protagonista. Festeggia la sua miglior prestazione nella Nba, il reggiano Nicolò Melli
REGGIO EMILIA. Venti punti e una partita da protagonista. Festeggia la sua miglior prestazione nella Nba, il reggianissimo Nicolò Melli. . Nella notte fra lunedì e martedì Melli è sceso in campo a Detroit con i suoi Pelicans, schierato titolare come ala forte nella vittoria ai supplementari per 117 a 110. La fiducia concessa è stata ripagata alla grande, con 20 punti in 37’ conditi dal 7 su 11 al tiro comprensivo di un ottimo 2 su 4 da tre punti, 3 rimbalzi e 2 recuperi.
Una prestazione a tutto campo, ancora più preziosa vista l’infinita lista di infortunati con cui devono convivere i Pelicans. I problemi di salute altrui per certi versi sono stati una fortuna per Melli, dopo averlo tenuto a congelare per quasi venti gare il coach dei Pelicans Alvin Gentry ha deciso di utilizzarlo con continuità ed ha avuto un’ottima risposta.
Il quintetto dei Pelicans, pur privo di tutti i titolari veterani e della futura stella Zion Williamson, è partito fortissimo nel primo quarto ed ha chiuso con tutti gli elementi in doppia cifra, sino al successo agguantato al supplementare dopo la rimonta di Detroit. Melli ha concluso come terzo miglior realizzatore del match, i suoi 20 punti sono stati superati solo dai 25 del compagno di squadra Okafor e dai 23 dell’eterno Derrick Rose. Una prova davvero notevole, utile per il morale e come memorandum sulle qualità di Melli: con un po’ di spazio, l’ala reggiana può incidere anche al livello più alto.
«Sono un rookie (parola usata per definire un debuttante) ed ero consapevole di non poter avere sempre un buon minutaggio. Questa sera ho avuto l’opportunità di giocare, ho fatto del miglio e abbiamo vinto, la vittoria è la cosa più importante».
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