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Il caso 

In curva per tifare Regia, il Ravenna vuole licenziarlo

Gian Marco Regnani

Il difensore Stefano Pellizzari, che era squalificato, ha documentato sui social la sua domenica granata

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Al cuor non si comanda, soprattutto quando batte per i colori granata. A farne le spese però può essere il contratto di Stefano Pellizzari, difensore nato a Correggio (ma di casa a Gazzata) e in forza al Ravenna. L’atleta 23enne non era stato convocato per la sfida contro la squadra di Alvini poiché squalificato, così ha deciso di trascorrere la domenica assieme ai propri amici reggiani in Curva Sud, incitando la Regia e immortalando il tutto sul proprio profilo Instagram. Quest’ultima parte in modo particolare non deve essere piaciuta molto ad una società romagnola già alle prese con una classifica che vede il Ravenna appena sopra la zona play out, ai tifosi giallorossi e immaginiamo anche ai due allenatori Luciano Foschi e Marcello Montanari, che pure il colore granata lo hanno ancora nelle vene.

«Vorrei chiedere scusa a tutto l’ambiente Ravenna FC in primis a società e tifosi – ha scritto Pellizzari sui propri profili social cercando di correggere il tiro - Non era nel mio intento creare una situazione del genere, è stato un errore. Mi assumo tutte le mie responsabilità». Un passo indietro arrivato forse troppo tardi. Dalla Romagna rimbalza sempre con più insistenza la voce che la “bravata” di Pellizzari sia da considerare come la classica goccia che fa traboccare il vaso. Il terzino stava scontando il primo dei due turni di squalifica comminati dal giudice sportivo dopo il cartellino rosso rimediato nell’ultimo match del 2019 perso a Modena ed era già stato inserito nella lista delle probabili partenze nel mercato di gennaio.

Pellizzari è cresciuto nel vivaio della Regia, prima di essere notato in giovanissima età dagli scout di A e B. Dopo un breve passaggio al Cesena, nel 2013 è arrivata la chiamata della Juventus con la quale ha collezionato una manciata di presenza nella Primavera, compresa una nella UEFA Youth League, la “Champions” delle formazioni under 19. Tra il 2014 e il 2016 Pellizzari, in prestito dalla Juve, ha trovato più spazio tra le fila della Virtus Entella, sempre a livello di Primavera, mentre il passaggio al professionismo è arrivato nel 2016 con la Carrarese.

Curiosa la parentesi nella prima divisione austriaca con il WSG Wattens (12 presenze) mentre nella scorsa stagione mister Foschi lo ha richiamato in Italia portandolo al Ravenna. Con i leoni romagnoli Pellizzari ha disputato una buona prima stagione condita da 20 presenze, invece nel campionato in corso il rendimento è calato (appena 8). —





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