Al via dell’annata è già derby per la Reggiana
La seconda stagione consecutiva in serie B della Pallanuoto Reggiana è ormai alle porte.
Sabato alle 18 i ragazzi del confermato Paolo Pezzani sono attesi in via Melato da un vero e proprio battesimo di fuoco, ovvero il derby (unico di quest’anno) contro la Sea Sub Modena. La compagine granata si è rinforzata con l’obiettivo di arrivare a una salvezza tranquilla, senza passare dalla strettoia dei playout come avvenuto nella scorsa stagione. I due fiori all’occhiello della campagna acquisti sono Mattia Melotti e Massimiliano Gandolfi, detto “Nando”, entrambi provenienti proprio dai canarini di oltre Secchia. Quest’ultimo, classe 1988, ha le idee molto chiare su come affrontare gli ex compagni.
Nando, qual è stato il percorso che l’ha portata a indossare la calottina granata?
«Ormai sono vent’anni che gioco a pallanuoto e ho sempre giocato a Modena tra giovanili e prima squadra, tranne un’esperienza a Verona nel 2010. Dal 2011 al 2016 ho militato in serie B, prima nella fallita Modena Nuoto poi alla Sea Sub, mentre dal 2017 fino a pochi mesi fa ero nella seconda squadra canarina in serie C».
Cosa l’ha spinta a scegliere la Reggiana?
«Innanzitutto la possibilità di tornare a giocare nella più competitiva serie cadetta, poi ancora di più la conoscenza di alcuni miei nuovi compagni di squadra, con i quali ho parlato a lungo e che mi hanno convinto senza esitazioni a scegliere questo progetto ambizioso e stimolante».
Visto che conosce benissimo i cugini di oltre Secchia, quali ritiene siano i loro punti di forza e su quale piano invece pensa siano meglio affrontabili?
«La Sea Sub è una squadra molto giovane e fisica, che fa della forza e della resistenza alla fatica le sue armi migliori. Dovremo stare molto attenti a non concedere loro spazi in contropiede e nello stesso tempo cercare di essere il più precisi possibile in fase offensiva, dato che con il nostro gioco manovrato possiamo certamente mettere in difficoltà il loro pacchetto arretrato».
Guardando invece complessivamente al campionato, come giudica il girone 2 a netta prevalenza lombarda nel quale siete stati inseriti
«Penso sarà un torneo ancora più equilibrato degli anni passati. Quest’anno non penso ci sarà una ammazzacampionato come è stato per Metanopoli la passata stagione, anche se sulla carta a livello qualitativo Brescia e Padova sembrano avere qualcosa in più delle altre. Dovremo cercare di sbagliare il meno possibile e soprattutto di non commettere mai errori gratuiti, a cominciare da sabato». —
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