«Questa Reggiana è da brividi i risultati stanno stupendo tutti»
Il titolare della Sarchio di Carpi è entrato nella compagine granata a giugno «Convincermi a dare una mano non è stato difficile: sono tifoso da sempre»
«Siamo partiti con l’obiettivo di salvarci prima di tutto e poi puntare il più in alto possibile e adesso ci troviamo a puntare a qualcosa di molto più importante. Per questo a gennaio abbiamo scelto di rinforzare la squadra. Stiamo vivendo un momento bellissimo ed è anche bello viverlo alla giornata». Cesare Roberto, titolare della Sarchio di Carpi (azienda che produce alimenti biologici, vegani e senza glutine), è uno degli 11 soci della Reggiana. L’imprenditore residente a Bagnolo, è entrato a fine giugno dopo essere stato contattato da Mauro Rondanini e Marzio Ferrari di Conad Centro Nord, che conosceva per motivi di lavoro.
«In quella occasione mi è stato chiesto di dare una mano sulla base di un programma che prevedeva il ritorno in serie C il prima possibile (ritorno che poi si è realizzato pochi giorni dopo) e altri punti, come la soluzione del problema dei campi. Non è stato difficile convincermi, dato che sono da sempre tifoso della Reggiana, fin dai tempi del Mirabello, anche se poi per questioni lavorative mi ero un po’ allontanato».
Adesso invece non si perde una partita...
«In casa e in trasferta ci sono sempre».
Sorpreso dei risultati del campo?
«Diciamo che conoscendo il grande lavoro che viene fatto dietro le quinte non posso dire di essere del tutto sorpreso. Però non nascondo che i risultati sono superiori alle aspettative. Questa squadra è da brividi e bisogna dire grazie al lavoro straordinario fatto dal ds Doriano Tosi e il tecnico Max Alvini. A proposito del tecnico voglio dire che già vedendolo all’opera nel ritiro estivo si era capito che era un valore aggiunto».
Undici soci sono tanti. Non deve essere semplice essere sempre sulla stessa lunghezza d’onda.
«È naturale che alle volte possano esseri dei confronti, anche accesi. Ma l’importante è che poi si lavori per il bene della società. Noi stiamo lavorando solo per la Reggiana, che non appartiene a noi ma a Reggio. Noi stiamo dando il nostro contributo per darle una struttura aziendale adeguata, risolvere i problemi che abbiamo ereditato, come quello dei campi. Ogni socio dà un contributo in questo senso».
Dunque dobbiamo aspettarci una base societaria ampia anche in futuro?
«Credo che tutta la città debba essere coinvolta nella Reggiana. C’è bisogno degli sponsor del territorio, così come dell’impegno dei soci. Credo che una squadra come questa rappresenti un beneficio per tutto il territorio».
Come andrà a finire questo campionato?
«Il calcio è un mondo che va veloce e dunque ha senso anche viverlo un pezzettino alla volta. Dunque penso che da qui alla fine del campionato dobbiamo mettercela tutta. Intanto godiamoci questo momento e questa squadra costruita nel modo giusto». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
