Gazzetta di Reggio

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un calendario ostico 

Tre trasferte su quattro gare Adesso i biancorossi devono guardarsi le spalle

Adriano Arati

La penultima posizione dista soli quattro punti dal team che dopo Trento aspetterà Cantù e visiterà Cremona e Pistoia

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Una classifica da muovere, per continuare a guardare in alto ma prima di tutto per scacciare pensieri e timori da bassa quota.

Da qui alla pausa del 10 febbraio, la Grissin Bon è attesa da un mini-ciclo di quattro gare in cui consolidare la propria posizione in serie A mentre si pensa a come cambiare l’assetto tecnico. Un poker da affrontare con la massima attenzione: se è vero che la zona playoff è a un passo, a due sole vittorie di distanza, anche la zona retrocessione è tutto tranne che lontana.

Esclusa Pesaro, a quota 2, le penultime Trieste e Pistoia stazionano a 10, a 12 si trova Treviso e a 14, appaiata alla Grissin Bon, c’è la Virtus Roma. Reggio ha battuto in casa Trieste di 1 punto, Pistoia di 12 punti e Roma con un distacco di 8 punti; non proprio scarti enormi, e con tutti i match di ritorno lontano da via Guasco ci sarà da fare attenzione.

Con Treviso Reggio ha perso, in una delle gare più dolorose della stagione, divorandosi 20 punti di vantaggio di fronte a Max Menetti. Il -8 è comunque ampiamente recuperabile. La situazione al momento non è certo drammatica, con il mercato sempre aperto, però, le rivali potranno cambiare volto. Per dire: Trieste ha appena inserito Hickman, Washington e Cervi mentre Roma ha riportato in Italia James White.

Per questo, è necessario pensare a risultati in tempi brevi. Le prossime quattro rivali sono formazioni di discreto livello, e il calendario prevede tre trasferte su quattro impegni prima della sosta. Anche questo è tema non da poco. Sinora Reggio ha faticato in trasferta, adesso è decisamente il momento di cambiare l’andamento. Si parte con Trento, una gara che per coach Buscaglia non potrà essere come le altre, contro una squadra che dall’arrivo di Ale Gentile ha progressivamente trovato equilibrio. Il 25 gennaio l’unico impegno interno, con Cantù. Anche qui un innesto, Joe Ragland, ha portato qualità e serenità, i brianzoli sono molto atletici e non vanno davvero sottovalutati.

Il 2 febbraio si viaggia a Cremona, che dopo un avvio difficile si è rimessa in sesto trascinata dal centro Happ, vera macchina da canestri. In ottica salvezza, c’è poi da guardare al 9 febbraio, al viaggio a Pistoia. I toscani hanno vinto solo in casa, sino ad ora, e il calore dei suoi tifosi è un’ arma. —





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