Il tecnico Max Alvini fa i conti col rebus Scappini «Non sta ancora bene»
REGGIO EMILIA. Le condizioni di Stefano Scappini continuano ad essere un vero e proprio rebus. Dopo il ritorno in campo con il Ravenna, con tanto di gol al primo pallone toccato, l’ex Cittadella ha passato un’altra settimana alle prese con il dolore al tallone che lo perseguita. L’aspetto preoccuoante è che non si capisce nemmeno se questo fastidio possa essere risolto con un intervento. «Per Scappini - ha detto ieri mister Max Alvini - è stata una settimana diversa da quella precedente. Quella prima stava leggermente meglio. Questa settimana invece ha avuto qualche problemino. Verrà con noi ma non ci sarà. È una situazione come già detto che va aggiornata di volta in volta, lui sta stringendo i denti, da vero uomo».
Mister Alvini dovrà fare a meno ancora di Andrea Costa (anche per lui al momento non è possibile stimare quando tornerà) e il nuovo arrivato Alessandro Favalli. «Favalli è a letto da una settimana con la febbre alta e vediamo se recupererà con il Sudtirol. Da quando è arrivato non ha fatto un allenamento con me».
Anche il portiere Giacomo Venturi era stato colpito dalla febbre ma lui invece ci sarà e scenderà in campo dall’inizio.
I problemi dell’infermeria non hanno però influito negativamente sull’umore del gruppo. «La Reggiana si è allenata bene come fa ogni settimana. Questa squadra è straordinaria e sotto il profilo dell’entusiasmo non tradisce mai».
Se si guarda alla classifica oggi non dovrebbe esserci storia. Ma la partita d’andata e il fatto che nel girone di ritorno chi deve salvarsi gioca alla morte, rendono azzardato questo pronostico. «Chi sa di calcio non pensa certo che sarà una partita facile. L’Imolese è una squadra da playoff, una società sanissima, con un impianto sportivo da sogno, che noi ce lo sogniamo. Una squadra che ha appena messo dentro due giocatori come gli attaccanti Matteo Chinellato e Andrea Ferretti. Parliamo di una squadra che nelle ultime undici partite ha perso solo con il Vicenza e a Padova negli ultimi cinque minuti».
Mister Alvini rispetto a qualche settimana fa ha sicuramente più scelta, anche se le condizioni di Scappini restano un’incognita. Il tecnico assicura però di non aver alcun problema nel fare la scelta della formazione. «Non ho mai avuto problemi a gestire i giocatori e personalmente preferisco avere problemi di abbondanza. Ho 21 giocatori sui cui posso contare. Ma quello che conta più di tutto è che siamo un gruppo di professionisti con un obiettivo condiviso da raggiungere. Un gruppo sul quale so che posso contare». —
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