Per la Bici al Chiodo 2020 arriva a Campagnola l’iridato Gianni Bugno
Domenica al Centro Sociale di Campagnola Emilia saranno ben 500 i presenti alle premiazioni della “19^ Bici al Chiodo” che per la prima volta nella sua storia premierà con la stessa ambita onorificenza due grandi professionisti delle due ruote, Daniele Bennati e Rinaldo Nocentini.
DUE VOLTE IRIDATO
Giampaolo Tedeschi presidente dell'Associazione nazionale ex corridori ciclisti grazie alla collaborazione del Comune, del Team Sculazzo e ed i patrocini della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Reggio Emilia e dell'Unione Comuni Pianura Reggiana, ha voluto arricchire il programma con la presenza del due volte iridato Gianni Bugno al quale è stato assegnato il “Premio d'Onore”.
L'iridato di Stoccarda 1991 e di Benidorm 1992 ha garaggiato 13 anni a livello professionistio, con la straordinaria vittoria nel Giro d'Italia del 1990, dove indossò la maglia rosa nella crono d'apertura conservandola fino al termine. Tante poi le classiche monumento nel suo palmares, dalla Milano-Sanremo al Giro delle Fiandre, oltre alla storica doppietta sull' Alpe d'Huez nel Tour 1990 e 1991 e due titoli italiani. Nato a Brugg nella Svizzera tedesca, vive da sempre a Monza ed oltre ad essere stato uno straordinario atleta, oggi ricopre l'incarico di presidente dell'Associazione corridori ciclisti professionisti Italiani ed è pilota di elicottero al servizio della protezione civile.
L'evento avrà inizio alle ore 11 nel locale bocciodromo dove gli appassionati delle due ruote potranno ammirare le opere degli artisti di Open Art ed assistere alla presentazione di tre libri che gli autori illustreranno ai presenti.
Si tratta di “Felice Gimondi grinta, rigore e classe” di Bruno Cavalieri, “G.S. Scic undici anni su due ruote” di Alessandro Freschi e Paolo Gandolfi e “Un Antropologo in bicicletta” di Massimo Pirovano.
SFIDA IL CAMPIONE
Una nuova e interessante novità sarà “Sfida il Campione”, una postazione allestita per effettuare un test di performance in discesa in bicicletta a cura del medico Giorgio Guidetti, presidente della Società Italiana di Vestibologia, e dell'ing. Maurizio Manfredi, del progetto Vet. Si tratta di una prova di abilità con la simulazione delle discese dello Sparavalle a Castelnovo Monti e del tratto fra Canossa e Ciano d'Enza, entrambe nell'Appennino Reggiano.
Si continuerà alle 12.30 quando nel Salone degli Onori, il sindaco di Campagnola Emilia Alessandro Santachiara porterà il saluto dell'amministrazione comunale.
LE PREMIAZIONI
Pimi a salire sul palco per ricevere i premi William Grassi, Fabio Saccani e Gianfranco Boselli dedicati ai giovani saranno il reggiano Franco Cazzarò esordiente della Pol. Sanmarinese che ha vinto il titolo italiano, il romagnolo Pietro Dapporto e il reggiolese Leonardo Longagnani della Ciclistica Cavriago esordiente del secondo anno. Toccherà poi agli allievi Luca Varroni, Federico Biagini dello Junior Team Cooperatori due volte campione regionale strada e cronoscalata e Gianmarco Garofoli campione italiano su strada juniores. Il “Premio Stampa” è stato assegnato a Giulia De Maio e il “Premio Adriano De Zan” al telecronista RAI Francesco Pancani; il premio “Grandi Ex-Tarcisio Persegna” è stato assegnato a Enrico Paolini e Giancarlo Polidori. Paolini conta 37 vittorie in carriera tra le quali tre campionati italiani oltre ad aver vestito la maglia rosa al Giro d'Italia e Polidori ha vinto 24 gare oltre ad essere stato maglia gialla al Tour de France e rosa al Giro D'Italia. Il premio “Alla Carriera” andrà a Matteo Montaguti e Moreno Moser, che hanno chiuso la loro attività professionistica quest'anno. La “19^ Bici al Chiodo” a Daniele Bennati e Rinaldo Nocentini, il primo conta in carriera 54 vittorie, mentre il sceondo ha ottenuto 18 vittorie, vestendo per 8 giorni in maglia gialla al Tour del 2009. —
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