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In fiducia la Grissin Bon può puntare in altissimo

Linda Pigozzi
In fiducia la Grissin Bon può puntare in altissimo

Ben studiata e ben interpretata, la gara stravinta a Trento ha mostrato il potenziale di un gruppo sin lì traballante

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In fiducia. Finalmente in fiducia, la Grissin Bon si è mangiata Trento in una gara per la prima volta ben studiata e ben interpretata.

l’atteggiamento

Rispetto alle gare del recente passato, ciò che è saltato immediatamente agli occhi è stato l’atteggiamento mostrato dai biancorossi alla BLM Group Arena di Trento.

Ad aiutarli, è vero, è stata la mollezza con cui i trentinisono scesi sul parquet, ma la Grissin Bon ha finalmente mostrato gli occhi di tigre che, cosa fondamentale, non ha mai perso per tutti i 40’.

I numeri

Eccezionale la prova balistica dei i reggiani: 17 triple su 29 tentate, quasi il 63% da due. Reggio a Trento ha banchettato tanto da mandare ben sette uomini in doppia cifra sono stati in sette.

S’è fermato sotto i dieci punti il solo Candi, che ha però svolto un buon lavoro in regìa dove l’assenza dell’acciaccato Poeta aveva lasciato un buco. L’esterno bolognese ha sì realizzato tre soli punti, nei 19’ giocati, ma ha smazzato 6 assist e s’è fatto sentire come suo solito in difesa.

Johnson-Odom ne ha messi 27 in 29’ (con 7/9 da tre), eguagliando il record stagionale realizzato all’andata in casa con Cremona (altro match vinto).

Fontecchio nonostante abbia rimediato nel corso del match una botta a un ginocchio, ha toccato quota 20 punti con uno straordinario 6/7 dall’arco e tanto ha dato anche nel difendere su un cliente scomodissimo come Ale Gentile.

Dieci i punti Vojvoda, l’unico del lotto reggiano la cui mira dall’arco (0/3) è risultata deficitaria.

Dodici punti sono stati realizzati dal play Mekel che, al di là dei pregevolissimi canestri, ha gestito perfettamente i giochi. Otto gli assist del regista israeliano che ha vinto alla grande il confronto diretto con un altro fuoriclasse qual è Craft.

Se i 30’ di gran sostanza giocati a Trento gli lasceranno scorie a livello di gambe, lo si saprà solo in quest’inizio settimana, visto che l’ex NBA sono ormai mesi che s’allena a singhiozzo a causa del protrarsi di una pubalgia.

Questione lunghi

Al di là dell’apporto realizzativo, i lunghi americani Pardon, Owens (10 punti a testa e pure Upshaw (11, per lui), hanno fatto ciò che a loro si chiedeva da settimane: cattiveria sotto le plance. A Trento, la sfida a rimbalzo è stata vinta dai biancorossi (26 a 38, alla conta finale). Una novità la supremazia a rimbalzo per un team che lì ha tanto sofferto.

Il mercato

Il successo in terra trentina cambierà però le strategie del club? Conferme ufficiali a ieri non sono arrivate, ma da quanto comunque rimbalza la società biancorossa non sarebbe intenzionata a invertire la rotta.

Se sul mercato fosse reperibile un play/guardia di personalità e un’ala atletica e buon ribalzista, ci si farebbe avanti. Certo, le ricerche vanno avanti già da un paio di settimane ma ancora non hanno portato a nulla di concreto... —





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