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La favola dello Scandiano si dissolve ai rigori a oltranza uBroker battuta a Igualada

Massimo Bassi
La favola dello Scandiano si dissolve ai rigori a oltranza uBroker battuta a Igualada

Ai quarti di finale si qualifica la formazione spagnola ma gli uomini di Crudeli hanno sprecato dal dischetto due match point

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Finisce nel modo più bruciante. Nella gara di ritorno degli ottavi di finale della World Skate Europe Cup, giocata sabato sera in Spagna, l’uBroker regge alla grande il confronto con i padroni di casa dell’Igualada (terzo nel massimo campionato spagnolo) ma si arrende ai rigori a oltranza, dopo avere sprecato – dal dischetto – due match point consecutivi.

Peccato, perché dopo avere eliminato i tedeschi del Darmstadt nei sedicesimi, Scandiano non avrebbe affatto demeritato di accedere ai quarti di finale. Anzi, «c’è un’amarezza davvero immensa – è il commento di Roberto Crudeli, allenatore dell’uBroker – in quanto anche stavolta, come nella gara di andata, avremmo meritato di vincere con due-tre gol di scarto».

Il primo rammarico è proprio quello del match giocato al PalaRegnani il 14 dicembre, quando i rossoblù la spuntarono per 4-3 gettando al vento l’opportunità di chiudere il conto con un margine di vantaggio più largo.

In Spagna, sabato sera, c’era da difendere quella rete di vantaggio. Con una vittoria o un pareggio l’uBroker avrebbe avuto accesso ai quarti. Il destino ha deciso diversamente. E beffardamente.

Il primo tempo si è concluso sul 2-2, con reti rossoblù di Gelmà e Festa. 6-5 per gli spagnoli, invece, il punteggio al termine dei 50’ regolamentari (rete di Tataranni e altri tre gol di un Gelmà, ancora una volta in una serata fatta di momenti travolgenti). Si va ai supplementari.

Due tempi di cinque minuti, nel primo dei quali le due squadre segnano un gol a testa, e per l’uBroker il marcatore è ancora Gelmà.

Reti bianche nel secondo tempo supplementare. Si va ai rigori.

Nella sequenza delle cinque esecuzioni, il portiere rossoblù Mattia Verona ne neutralizza tre, consentendo a Ballestero (dopo le trasformazioni di Gelmà e Festa e gli errori di Coy e Tataranni) di andare sul dischetto per il possibile gol qualificazione, ma il difensore fallisce l’opportunità spedendo la pallina fuori. Verona para anche il primo dei rigori a oltranza, e Tataranni ha di nuovo un match point per l’uBroker; niente da fare nemmeno stavolta. Al secondo rigore supplementare l’Igualada trova la rete, Scandiano (con Gelmà) la fallisce. È finita. La qualificazione ai quarti, e la festa, sono dell’Igualada.

Rimane, quale piccola, quasi impalpabile consolazione, una grande prestazione di squadra: «Sono contento – afferma Crudeli – della prova fornita dai ragazzi, anche se a livello di singoli abbiamo assolutamente bisogno che tutti, anche quelli che al momento sono meno in forma, arrivino al top della condizione. Siamo sempre stati in partita, a livello mentale, senza mai andare in crisi. Peccato per i troppi contropiedi sbagliati».

«Ora – aggiunge il tecnico rossoblù – pensiamo solo a recuperare le energie psicofisiche concentrandoci sul prossimo impegno, quello del derby correggese di mercoledì sera».

L’uBroker, rientrato ieri sera dalla Spagna, riprenderà il proprio programma di allenamento con una seduta questa sera e un’altra nel primo pomeriggio di domani. —





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