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Feralpi in cerca del rilancio Stagione sotto le attese ma Caracciolo può far male

Gian Marco Regnani
Feralpi in cerca del rilancio Stagione sotto le attese ma Caracciolo può far male

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Costruita per puntare in alto, la FeralpiSalò in questa prima parte di stagione ha dovuto fare fronte a diverse difficoltà sul campo e all’ennesimo ribaltone in panchina. Dopo sole sei giornate l’ambizioso presidente Pasina (al timone dei gardesani dal 2009, anno della fondazione) ha sollevato dall’incarico Damiano Zenoni chiamando Stefano Sottili, reduce dalla positiva esperienza con la Viterbese.

In 21 partite i “Leoni del Garda” hanno raccolto 33 punti (11 in meno dei granata), frutto di 9 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte (24 gol fatti, altrettanti subiti). Dopo un avvio di campionato titubante che è costato il posto a Zenoni, con appena due successi nelle prime otto giornate, la Feralpi ha posato il piede sull’acceleratore inanellando 6 successi e due pareggi tra la 9ª e la 15ª giornata recuperando terreno in classifica fino alla sesta posizione, prima di un nuovo calo a ridosso della sosta invernale. Sabato sul campo della Fermana i verdeblù hanno trovato il primo successo (al 92’) dopo quasi due mesi di astinenza che ha permesso loro di tornare in settima posizione.

Uomo simbolo e capitano della squadra è Andrea Caracciolo, arrivato a Salò nella scorsa stagione a 38 anni dopo una vita passata tra A e B. Dopo le 12 reti del campionato 2018/19, l’Airone, questo il suo soprannome, è ancora una volta il capocannoniere della Feralpi avendo segnato fin qui 7 reti (e due assist) in 21 presenze. Alle spalle di Caracciolo si posiziona il centrocampista goleador Scarsella con 6 centri seguito dall’esterno Ceccarelli con 3 marcature, l’ultima decisiva proprio a Fermo nel precedente turno. Tanti gli infortunati di lusso: a centrocampo domani mancheranno Pesce e quasi certamente Maiorino, in difesa out Zambelli e Rinaldi. Dal mercato i gardesani si sono rinforzati con l’arrivo dei terzini Eguelfi e Vitturini rispettivamente da Frosinone e Pescara mentre a dicembre si era unito alla squadra il centrocampista 25enne Baldassin, elemento già allenato da Sottili a Viterbo. Non sono mancate le cessioni: l’attaccante Stanco è stato girato in prestito al Cittadella, Eleuteri è finito all’Alessandria, Altare all’Olbia. In uscita anche l’ex granata Contessa: il suo passaggio al Catanzaro pare questione di ore.

Per quanto riguarda i precedenti, il bilancio è di 6 vittorie lombarde, 2 pareggi e 4 successi a tinte granata, l’ultimo il 24 agosto scorso (4-1 al “Città del Tricolore”). Il “Lino Turina” nel 2017 e nel 2018 è stato solamente fonte di incubi per la Reggiana: rimonta subita da 4-1 a 4-4 e da 2-0 a 2-3. L’ultimo successo in riva al Lago di Garda è datato 31 luglio 2016: 3-2 ai supplementari nel primo turno della Coppa Italia (Marchi, Nolè e Guidone). In campionato Regia corsara a Salò solo nell’ottobre 2015: 3-0 firmato da Mogos, Bruccini e Arma. —





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