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IL CAPITANO 

Ippolito, la Conad e quel Pala Bigi che sembra l’Everest

Francesca Manini
Ippolito, la Conad e quel Pala Bigi che sembra l’Everest

La banda analizza l’ennesima sconfitta tra le mura amiche «Con il Castellana Grotte ci è mancato davvero poco»

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«È un momento difficile ma nessuno di noi si sta tirando indietro, sono orgoglioso di essere il capitano di un gruppo dove, nonostante le difficoltà, tutti continuano a dare il massimo».

A commentare l’ennesima sconfitta della Conad è il suo capitano Andrea Ippolito, banda di Frascati alla sua terza stagione consecutiva in maglia giallorossa dopo le due dal 2010 al 2012. Certo l’ultima giornata al Bigi contro la New Mater Castellana Grotte è partita con un piglio diverso vincendo il primo set di grinta, ma dal secondo in poi i pugliesi si sono imposti tornando in patria a pancia piena.

«Questa volta ci è mancato davvero poco per fare risultato, bastava forse un po’ di lucidità in più sui finali di set ma non è facile tirare fuori la giusta grinta quando si perde sempre - commenta Ippolito - il Bigi purtroppo resta un tabù e ci dispiace soprattutto per il nostro pubblico che comunque non ci lascia soli e si merita davvero di meglio».

«Vorrei che fosse chiaro a tutti che il sacrificio da parte della squadra non manca - sottolinea il capitano - stiamo facendo del nostro meglio con le forze che abbiamo, ogni domenica incontriamo squadre ben attrezzate che giocano a cuor più leggero di noi che dobbiamo risollevarci dal fondo della classifica con la pressione costante di fare punti. Non è facile ma vogliamo provarci, il coach Lorizio ha portato una ventata di entusiasmo fondamentale, crede in noi e ce lo dimostra ogni giorno».

I complimenti del capitano vanno in primis al giovane schiacciatore reggiano Alessandro Magnani, che dopo la partenza di Santangelo ed esperimenti vari si è ritrovato titolare in A2 venendo dalla serie B.

«Fare un salto così non è scontato, Magnani è davvero un esempio per tutti - commento Ippolito - chiede sempre consiglio a noi più esperti della categoria e non si risparmia mai, ci sta dando una grande mano, Così anche Miselli appena rientrato dall’infortunio, ognuno di noi sta davvero facendo il possibile. Adesso pensiamo a domenica, alle 18 al Bigi arriva Santa Croce, testa alta e spalle larghe per cercare la svolta». —



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