Esordio amaro il Modena affonda la Reggiana
L’esordio nel girone 2 della serie B non è stato certo da ricordare per la Pallanuoto Reggiana, sconfitta sul filo di lana in via Melato per 7-8 dai cugini di oltre Secchia della Sea Sub Modena. Nonostante la splendida cornice di pubblico, che ha riempito in ogni angolo gli spalti della vasca cittadina, i ragazzi di mister Pezzani, dopo essere arrivati sul 5-3 nel finale del secondo quarto, hanno subito la prepotente e rabbiosa rimonta degli avversari. A nulla è valsa la tardiva reazione in chiusura di partita, complici le precedenti disattenzioni difensive pagate carissime dai granata. La partita di sabato presso la vasca “Pia Grande” di Monza contro i lombardi diventa già molto delicata, ma il vice capitano Nicolò Morini, per tutti “Moro”, suona la carica e assicura che la voglia di riscatto dei granata è al massimo.
Nicolò, cosa non ha funzionato a dovere sabato nel derby?
«Innanzitutto vorrei sottolineare che siamo partiti di slancio, arrivando sul doppio vantaggio e mostrando poi una buona capacità di reazione nel finale, dopo aver subito un pesante parziale di 0-4 tra terzo e ultimo quarto. Purtroppo la fisicità di Modena ci ha messo in crisi, dopo essere andati sotto la prima volta ci siamo fatti prendere dalla frenesia di voler recuperare immediatamente, commettendo tante sciocchezze e giocando ognuno per conto proprio. Sulla rete decisiva del 7-8 per loro, poi, abbiamo commesso un grave errore di posizionamento che non deve più ripetersi».
Può essere che il doppio vantaggio iniziale vi abbia dato troppa sicurezza?
«Si, forse inconsciamente alcuni di noi hanno pensato di essere più forti di Modena e che la partita si fosse già incanalata per il verso giusto. Le partite, invece, vanno sempre giocate fino all’ultimo secondo; soprattutto una squadra come la nostra, che deve salvarsi il più presto possibile, non può mai dare nulla per scontato”»
Adesso siete attesi dalla trasferta di Monza, che tipo di gara si aspetta dopo l’esperienza dell’anno scorso?
«Nello scorso torneo contro i lombardi abbiamo vinto sia in casa che in trasferta, ma questo non significa nulla. Sappiamo che hanno cambiato tanto e che ora possiedono una mentalità più spregiudicata rispetto a prima, ma in questo momento più che sugli avversari dobbiamo concentrarci su noi stessi. Dobbiamo fare tesoro degli errori commessi sabato scorso e soprattutto non ripeterli. Avere coscienza e consapevolezza dei propri mezzi non significa ritenersi superiori, bensì mettere in acqua quella grinta e quella voglia di vincere a tutti i costi che contro Modena nel momento topico sono difettate». —
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