Rozzio in forma strepitosa «Mi sono messo alle spalle due anni di infortuni»
Nel corso di questa stagione Paolo Rozzio è tornato ad essere uno dei leader di questa Reggiana. Dall’inizio dell’anno sta offrendo delle ottime prestazioni ed è un punto fisso dell’undici titolare del tecnico Massimiliano Alvini. «Mi sono messo alle spalle due anni di infortuni – dice il difensore granata – Mi sento bene come non mi era mai successo prima. Anche di più del primo anno in cui sono arrivato a Reggio. Penso che questo sia il momento migliore della mia carriera fino a questo momento. Gli infortuni condizionano molto le stagioni e la carriera di un giocatore e, io ho passato due anni difficili. Ora però è tutto superato».
Questa è una settimana difficile, con la seconda trasferta consecutiva?
«Tre partite in poco più di una settimana saranno sicuramente difficili da affrontare e ora sappiamo che ci ritroveremo di fronte una Feralpisalò molto agguerrita, che si ricorderà bene della pesante sconfitta subita a Reggio all’andata. Dobbiamo però essere consapevoli che non sarà la stessa squadra. La Feralpisalò è una squadra forte ed esperta, costruita per provare a vincere il campionato».
Da un punto di vista mentale, che cosa avete portato a casa da Imola oltre ai tre punti?
«Dobbiamo sempre seguire le direttive del mister, come stiamo facendo fin dal primo giorno di ritiro e scendere in campo tutte le volte per provare a conquistare i tre punti. Dobbiamo sempre essere determinati contro qualsiasi avversario».
A Imola si è vista una Reggiana che sa anche essere efficace e non solo bella?
«A inizio partita abbiamo provato a sviluppare le nostre idee di gioco, ma a causa delle condizioni del campo non siamo riusciti ad esprimere con continuità le nostre qualità, anche se il gol è venuto da una bella azione. Nella ripresa invece abbiamo interpretato bene la partita e, ancora meglio l’abbiamo fatto una volta rimasti in dieci quando l’unica cosa che contava era portare a casa la vittoria».
Un passo in avanti rispetto al girone d’andata?
«Dobbiamo capire che fuori casa quando magari le condizioni del campo non sono perfette possiamo anche essere un po’ più “sporchi”, per portare a casa la vittoria».
A Salò avrete di nuovo alcune assenze, è cambiato qualcosa nella preparazione della partita?
«Spesso in questo campionato siamo stati in emergenza, quindi credo che anche questa volta la disposizione in campo non varierà molto. È l’atteggiamento con cui scenderemo in campo che farà la differenza».
La classifica domenica per voi è migliorata .
«Qualsiasi risultato avrebbe portato dei cambiamenti, perché se Vicenza e Carpi avessero pareggiato saremmo rimaste tutte attaccate, mentre ora ci siamo messi il Carpi dietro le spalle ma il Vicenza ha allungato un po’. Ci sono cinque punti di distacco e la stagione è ancora molto lunga, in più abbiamo ancora lo scontro diretto da giocare. Però dobbiamo pensare al presente, perché fare programmi a lungo termine è controproducente. Dunque ora resta alla Feralpisalò, poi al Sudtirol». —
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