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coppa italia: i quarti 

La Juventus spinge a tavoletta A tutto gas va in semifinale

Michele Di Branco

Ronaldo, Bentancur e Bonucci: 20 minuti irresistibili dei bianconeri, Roma fuori I giallorossi accorciano su autogol di Buffon, ma il team di Sarri è irraggiungibile

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La Juve si sbarazza della Roma sfruttando, nella seconda metà del primo tempo, venti minuti di calcio irresistibile e si qualifica per le semifinali di Coppa Italia dove affronterà la vincente tra Milan e Torino.

All’inizio mister Sarri sceglie il tridente pesante per la sua Juve, ma con una modifica: Douglas Costa al posto di Dybala. In difesa Danilo rileva Cuadrado e a centrocampo Bentancur vince il ballottaggio con Matuidi. Nella Roma, Fonseca in attacco sostituisce lo squalificato Dzeko con Kalinic, mentre nella mediana a due Cristante scalza Veretout affiancando Diawara.

Nei primi venti minuti la Juve, imbrigliata dal palleggio romanista, tenta di aggirare il problema affidandosi ai lanci di Bonucci per Ronaldo e Higuain, ma la soluzione non produce effetti.

Così la Roma prende coraggio e, per cinque minuti, si riversa nella metà campo avversaria confezionando la prima occasione: Florenzi entra in area da destra e confeziona un assist invitante per Kluivert che, a pochi passi da Buffon, sbaglia la conclusione. L’errore viene pagato a caro prezzo.

Al 26’ la Juve recupera palla e, con una veloce verticalizzazione sull’asse Rabiot-Douglas Costa-Higuain, innesca Ronaldo per un classico del suo repertorio: fuga veloce sulla fascia sinistra, lasciata colpevolmente libera da Florenzi, e diagonale preciso sul palo opposto che fulmina Pau Lopez. Il vantaggio deprime la Roma che, nel giro di dieci minuti, incassa anche il secondo gol. Lo segna Bentancur al 37’ al termine di un triangolo lungo con Douglas Costa: l’uruguaiano, servito dal brasiliano, entra in area e piazza la palla con un calcetto di punta nell’angolino, eludendo l’estremo tentativo dell’incerto centrale Mancini.

La Juve insiste e, dopo un paio di occasioni di Douglas Costa e Pjanic, chiude i giochi al 47’: Bonucci completamente solo a un passo dalla porta, realizza il 3-0 di testa su cross di Douglas Costa.

La Roma, che sostituisce l’inconcludente Kluivert con Santon, inizia la ripresa con un altro piglio e, dopo un palo a testa (Kalinic-Higuain), accorcia le distanze. Il 3-1 della bandiera è di Under al 50’ con la collaborazione di Buffon che, nel tentativo di salvare la porta, indirizza alle sue spalle un tiro violento del turco dal limite che picchia contro la traversa e rimbalza sulla linea.

Pochi minuti dopo, lo stesso Buffon respinge di piede su Florenzi lanciato a rete. Al 62’ Pau Lopez è miracoloso su Higuain innescato da un cross di Cuadrado. L’ultima mezz’ora scorre senza molti sussulti (a parte un salvataggio di Buffon su colpo di testa Kalinic proprio allo scadere), con la Juve che controlla e la Roma che, con il passare del tempo, si rassegna all’eliminazione. —



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