Gazzetta di Reggio

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I soci granata 

«È una Reggiana straordinaria Guai a deprimersi per un pari»

Jacopo Della Porta

Carmelo Salerno: «A Salò grande prestazione e Venturi ha salvato il risultato» Giuseppe Fico: «Ingiusto criticare una squadra che sta facendo così bene»

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Il pareggio dello stadio Lino Turina di Salò ha lasciato un po’ di delusione nell’ambiente granata. Una reazione emotiva condivisa da giocatori, società e tifosi al triplice fischio finale. Ma passata la rabbia per essersi fatti sfuggire una vittoria che sembrava acquisita a causa di un erroraccio, si torna a ragionare. E i fatti dicono che contro la Feralpisalò la Reggiana ha dominato e sfoderato una bellissima prestazione. I granata sono secondi, contro ogni pronostico di inizio stagione, e c’è ancora buona parte del girone di ritorno da disputare.

«Non ci dobbiamo deprimere soprattutto perché abbiamo fatto una grandissima prestazione - dice il socio Carmelo Salerno -. È un peccato non aver vinto ma lo dico chiaramente: dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto».

Il gol del pareggio è nato da un errore di Venturi, che ha tentato di scartare un avversario al limite dell’area. Lo stesso portiere però ha salvato il risultato a fine gara e nelle altre partite si era reso protagonista di interventi decisivi. «L’incidente può capitare a tutti - continua Salerno - e lo stesso Venturi ci ha salvato a fine gara. Non bisogna gettare la croce addosso a nessuno. Guardiamo invece al fatto che abbiamo giocato bene. Spero che il nostro umore non sia condizionato soltanto da un risultato. Dobbiamo continuare il nostro percorso».

A demoralizzare un po’ gli appassionati granata c’è anche il fatto che il Vicenza non sbaglia un colpo. Il Lane sta disputando un campionato strepitoso, dove non subisce gol e riesce sempre a portare a casa la partita. Qualcuno parla di campionato finito. «Non è finito un bel niente - dice Salerno -. La Reggina aveva 11 punti di vantaggio sul Bari e ora ne ha 6. Tra l’altro c’è ancora lo scontro diretto. Siamo secondi e in estate il solo pensarlo sarebbe stata considerata eresia. Dunque dobbiamo solo dire grazie a questa squadra e allo staff tecnico per quello che stanno facendo».

Sulla stessa lunghezza d’onda il socio Giuseppe Fico. «Credo che l’atteggiamento di alcuni dopo il pareggio sia ingiusto - commenta Fico - Criticare una squadra che a perso solo una volta (record che in C condivide con il Monza, ndr) e che a detta di tutti è quella che gioca meglio, non ha senso. Credo sia ingiusto anche nei confronti di una società che sta facendo i salti mortali. Il progetto è triennale. Certo, se si va in serie B quest’anno ancora meglio, ma non dimentichiamoci che sei mesi fa eravamo in D, e qualche mese prima nella polvere. Dobbiamo stare tutti uniti. Noi abbiamo bisogno dei tifosi come ne ha bisogno fortemente la squadra».

La delusione di Salò testimonia inequivocabilmente che l’asticella delle ambizioni si è alzata notevolmente. Fare “solo” un bel campionato non basta più. —





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