«Stiamo cambiando pelle Con Cantù voglio conferme»
Maurizio Buscaglia, coach della Grissin Bon, presenta l’anticipo di domani al Bigi «Contro un avversario forte, puntiamo a dare continuità alla vittoria a Trento»
. Tornata da Trento con tante certezze in più - «quel mezzo click di cui si parlava prima delle precedenti gare», conferma il coach Buscascaglia - la Grissin Bon si prepara all’ennesimo anticipo, stavolta al Bigi contro Cantù.
E non sarà semplicemente una sfida quella contro i canturini, per l’allenatore reggiano.
«Lo definirei un triplice impegno: tecnico, fisico ed emotivo. Tecnico perché dobbiamo dare continuità al nostro lavoro in palestra e in partita, fisico perché affrontiamo una squadra che ha fisicità e verticalità e che sta giocando una buona pallacanestro: aspetti che ci devono tenere molto concentrati, e infine emotivo perché ci stiamo accorgendo che la pelle cambia e ovviamente abbiamo desiderio di dare seguito alla bella prestazione di Trento. Riuscire ad avere forza mentale nelle cose che stiamo facendo è, ora come ora, un aspetto fondamentale nella nostra crescita».
Buscaglia non nasconde le difficoltà: «È una prova delicata della gestione tecnica, fisica ed emotiva. Siamo nel girone di ritorno e ogni partita ha una valenza particolare a livello di ranking, di continuità. Le squadra cercano di consolidare la propria identità. Noi dovremo essere molto squadra».
«Le nostre condizioni fisiche? Fontecchio ha superato i postumi della botta al ginocchio e si sta allenando regolarmente. Poeta rientrerà (il capitano era fuori a Trento per un problema a un ginocchio, ndr) e Mekel si è riunito al gruppo (il play è stato tre giorni a Dublino in un centro specializzato per provare a superare la pubalgia che lo affligge da tempo, ndr) e contro Cantù sarà in campo», chiarisce Buscaglia.
E serviranno tutti, i suoi, contro un’avversaria mai facile come Cantù.
«Il nostro è un avversario costruito molto bene: ha un buon mix, un giocatore come Wes Clark che quest’anno sta facendo molto bene, crescendo tanto nella parte realizzativa. Ha messo dentro Ragland che dà ulteriore pericolosità offensiva e perimetralità alla squadra, ha atleti vicino a canestro che si completano bene tra atletismo, post-basso e tiro da fuori. Inoltre, coach Pancotto è una garanzia ed è sempre un onore rivederlo. Ho un giudizio molto positivo della loro stagione».
Glissa con stile, l’allenatore reggiano davanti ai discorsi relativi al mercato.
«C’è Cantù da affrontare. Siamo concentrati su questa partita», taglia corto.
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