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Serve una grande Reggiana contro il lanciato Sudtirol

Cristiana Filippini
Serve una grande Reggiana contro il lanciato Sudtirol

I granata devono scavalcare il Carpi e non farsi agganciare dagli altoatesini Mister Alvini: «A Salò abbiamo fatto una bella gara, meritavamo i tre punti»

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REGGIO EMILIA. Lasciarsi alle spalle il pareggio di Salò, tornare subito alla vittoria e rimanere nella scia del Vicenza. Perché se è vero che sabato il Carpi ha pareggiato in rimonta contro il Padova, ieri il Vicenza ha vinto in scioltezza in casa del Rimini 3-1. Per questo motivo alla truppa di Alvini non mancheranno gli stimoli questa sera nel posticipo contro la corazzata Sudtirol (diretta su Rai Sport).

Intanto in casa granata l’infermeria inizia (finalmente) a vuotarsi.

«Sono fermi ai box solo Marchi e Costa che non saranno disponibili neppure per la gara contro il Fano - ha spiegato ieri il tecnico Alvini prima della rifinitura che la squadra ha svolto a Scandiano - mentre resta da valutare la situazione di Kirwan che nei giorni scorsi è stato colpito dall’influenza».

Sarà comunque una rosa quasi al completo quella che dovrà cancellare il mezzo passo falso di Salò. «In quell’occasione - sottolinea il tecnico - è stata fatta comunque una gara molto importante. Ci rimane il rammarico per non aver portato a casa una vittoria che sarebbe stata meritata». Vittoria che dovrà gioco-forza arrivare questa sera contro un’altra big del campionato. «Sono alcuni anni che il Sudtirol lavora per arrivare al salto di categoria e non l’hanno mai nascosto. Avremo di fronte una squadra fortissima, a maggior ragione dopo gli arrivi di Fischnaller e Beccaro. Detto questo, ci dovremo concentrare su quello che dobbiamo fare noi». E per farlo il tecnico potrà contare anche su Stefano Scappini, in campo dal primo minuto. «Ha reagito bene e l'idea è quella di continuare con lui perché si tratta di un giocatore straordinario». Alvini si sofferma poi sulle partenze di Favale e Santovito, due giocatori ai quali ha dovuto rinunciare a malincuore. «Era giusto e legittimo concedere ad entrambi la possibilità di giocare di più, ma qualche programmo l'abbiamo dovuto rivedere perché francamente non era stato messo in preventivo un campionato di questo genere». Messaggio chiaro senza tanti giri di parole: la Reggiana farà di tutto per centrare il bersaglio grosso. «Fin da primo giorno l’idea è stata quella di ottenere il massimo da ognuno di noi». E se l’idea è quella di guardare in alto, non è escluso che possa arrivare ancora qualche sorpresa entro venerdì quando suonerà il gong per il mercato. «Capisco che per i media quello del mercato sia un momento importante ma per noi addetti ai lavori, fare calcio con il mercato aperto non è il massimo. Basterebbe una “finestra” più breve e comunque abbiamo le idee chiarissime. Se arriverà qualcuno? Vedremo, io sono contento dei ragazzi che alleno».

La Reggiana scenderà in campo questa sera sapendo già tutti i risultati delle avversarie e quindi con il rischio di esserne condizionata. Un’ipotesi che Alvini respinge al mittente. «Condizionati? Lo escludo». Di certo ieri molti tifosi avranno seguito con attenzione il risultato del Vicenza. «Voglio dire a questi tifosi - conclude Alvini - di pensare solo a noi. Se pensiamo al Vicenza facciamo un danno a noi stessi. L’unico risultato che chiedo è sempre e solo quello del Fucecchio». Che ieri, per la cronaca, ha perso in casa per 1-0 contro l’Altopascio. —


 

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