Porte girevoli alla Grissin Bon Via Mekel, è arrivato Cherry
Il regista israeliano a Dublino per curarsi, in nottata è sbarcato il suo sostituto Il ds Frosini: «Will ha fisicità e tecnica, ci aiuterà in attacco e nel gestire i ritmi»
Giro di giostra in regia per la Grissin Bon.
Nella giornata di ieri Gal Mekel è volato a Dublino, dove inizierà un percorso di terapie che richiederà almeno un mese abbondante di lavoro prima di avere valutazioni sul completo recupero.
Nelle stesse ore, la Pallacanestro Reggiana ha ufficializzato l’accordo sino al termine dell’annata sportiva con Will Cherry, 28enne play-guardia statunitense inseguito ormai da diverse settimane. La trattativa è arrivata a conclusione nei giorni scorsi e ieri è stata formalizzata, non a caso nel giorno del congedo temporaneo di Mekel.
Cherry è sbarcato in nottata in città e passerà la giornata di oggi con i medici per effettuare tutte le visite previste. Da domani, se tutto andrà come ci si aspetta, si potrà quindi unire al gruppo. Debuterrà poi domenica sera nel posticipo a Cremona.
Il regista israeliano, grande botto di mercato biancorosso, ha dovuto convivere con dolori in zona inguinale, forse dovuti a un’ernia, da settembre. Dopo una preparazione a singhiozzo, non è mai riuscito a trovare la piena condizione atletica, soffrendo soprattutto negli impegni ravvicinati e nella tenuta difensiva, già di suo non proprio la specialità della casa. In questi mesi ha fatto vedere qualità tecniche superiori in tante occasioni, spesso se l’è cavata gestendosi in campo e accelerando solo quando le esigenze lo richiedevano. La situazione ormai era però al limite, il riposo prolungato è la base per un recupero e ora è arrivato il momento dello stacco, approfittando della pausa del campionato a febbraio.
Mekel passerà due settimane a Dublino, nel centro specialistico dove aveva avuto gli ultimi pareri la settimana scorsa, dopo di ché tornerà in Israele per proseguire il lavoro specifico. Difficile avere tempi precisi, almeno un mese di pausa è certo e probabilmente si andrà anche oltre prima di poter ragionare di un nuovo impiego.
Entra quindi in scena Will Cherry, elemento già sotto osservazione da tempo, play-guardia con taglia fisica e punti nelle mani che nei progetti originali avrebbe dovuto rappresentare un’addizione, da schierare a rotazione con gli altri esterni. La situazione di Mekel accelera il tutto, il giocatore Usa si trova negli Stai Uniti, la società è già al lavoro per accelerare le pratiche burocratiche e poterlo già tesserare entro venerdì mattina, così da poterlo schierare domenica 2 febbraio a Cremona.
Cherry, californiano di Oakland, ha un buon curriculum europeo. Dopo il collega a Montana e un brevissimo assaggio di Nba a Cleveland, ha giocato allo Zalgiris Kaunas, all’Alba Berlino, al Gaziantep in Turchia e nel Cedevita Zagabria. Tutte formazioni di alta fascia continentale, con cui ha vinto lo scudetto lituano, la coppa di Germania e – con il Cedevita – scudetto e coppa di Croazia, condita dal titolo di Mvp. Nel 2018 ha iniziato l’avventura nella G-League succursale della Nba, in primavera è stato poi chiamato dalla corazzata greca Olympiacos. L’impatto ad Atene è tanto buono, tanto da ricevere una proposta di prolungamento per la stagione in corso. In questa annata ha avuto spazio relativo in Eurolega, e si è trovato nelle cronache continentali per una rissa in allenamento col compagno di squadra Wade Baldwin. Il 15 gennaio l’addio agli ateniesi e il ritorno negli States, in attesa di nuove proposte.
E qui si è inserita Reggio. Dopo le sofferenze dei mesi scorsi, la società a gennaio ha deciso di muoversi sul mercato e Cherry è diventato uno degli obiettivi principali.
«Inseriamo un giocatore con spiccate doti tecniche ed una fisicità che aiuterà la squadra a migliorare ulteriormente la sua propensione difensiva. È un atleta che può sia gestire i ritmi di gioco sia essere efficace e produttivo in fase offensiva», sottolinea il ds Alessandro Frosini.
L’assenza di Mekel verrà quindi subito colmata.
«Gal ha sempre lavorato nel migliore dei modi, si è impegnato, ha sempre cercato di dare tutto ma il dolore è presente, rimane lì e lo ha sempre limitato. Non poteva allenarsi con continuità, era in sofferenza fisica ed era arrivato il momento di fermarlo, è l’unico modo per fare in modo che rientri al 100%», spiega sempre Frosini.
L’incastro con Cherry si completa: «La società stava guardando già da alcune settimane al mercato per aggiungere un giocatore a supporto dell’attuale gruppo. Lavoreremo per far sì che Cherry possa essere già a disposizione a partire dalla prossima sfida contro Cremona».
In questi giorni movimentati, c’è anche un altro giocatore che fa le valigie, Luca Infante.
«Si sente ancora di poter dare un contributo concreto sul campo, con noi di spazio ce n’è poco, è arrivata una proposta per lui interessante e non ce la siamo sentita di dire di noi. Lo abbiamo chiamato per fare la chioccia per il nostro gruppo, e ha offerto un grande contributo nello spogliatoio, capiamo le sue esigenze. L’accordo non è ancora concluso, ma manca poco», chiarisce Frosini. —
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