La Bagnolese ritrova la vetta «Messaggio al campionato»
I rossoblù non occupavano il primo posto della classifica dal dicembre 2017 Il bomber Zampino: «Quest’anno vinciamo dove abbiamo sempre fatto fatica»
Con la vittoria per 2-0 in casa del Bibbiano San Polo la Bagnolese ha conquistato la vetta della classifica, complice il pareggio del Colorno bloccato in casa dal Rolo.
Per ritrovare i rossoblù in vetta c’è da ritornare al mese di dicembre della stagione 2017-2018, quando sotto l’allora guida di Pietro Ferraboschi alla penultima giornata del girone di andata agganciarono l’Axys Zola.
Ora gli uomini di Claudio Gallicchio si godono il più che meritato exploit, ma con la ferma consapevolezza che le candidate al balzo in Serie D restano le varie corazzate Colorno, Nibbiano Valtidone, Piccardo Traversetolo e Virtus Castelfranco.
«L'importante era vincere per lanciare un segnale al campionato - dice Riccardo Zampino - per far capire che ci siamo anche noi». Aver superato all’inglese il Bibbiano San Polo ha un particolare peso specifico per la Bagnolese, che al Bedogni non riusciva ad imporsi dalla stagione 2014-2015 con allora Simone Siligardi come allenatore.
«In quest’annata è una roba da matti - ammette il capitano rossoblù Zampino - stiamo vincendo in tutti quei campi dove abitualmente non ci riuscivamo. Il derby è stato proprio come ce lo aspettavamo, contro un buonissimo Bibbiano San Polo. Loro avrebbero meritato anche di passare in vantaggio, ma noi siamo stati ancora più bravi a tenerli bloccati. Poi abbiamo trovato il primo gol di Formato che è stato quello decisivo, mentre il mio ha chiuso tutto quando loro erano completamente sbilanciati».
Per l’attaccante a disposizione di Claudio Gallicchio si tratta per la precisione del sesto sigillo in campionato, ma prima delle soddisfazioni personali vengono i risultati del gruppo. «È ovvio che mi fa piacere aver segnato - ammette Riccardo Zampino - ma l’aspetto che conta di più è la vittoria finale. Siamo un grande gruppo, composto da amici veri prima ancora che da compagni di squadra. In campo ci aiutiamo sempre uno con l’altro, nessuno si tira indietro se è necessario fare una corsa in più per il bene di tutti. Ci divertiamo sia a giocare che nello stare insieme, penso che anche durante le partite si percepisca questo nostro spirito positivo. Ed anche a me piace arretrare parecchio, per andare a cercare la palla e partire più da lontano per attaccare gli spazi. Sono alto un metro e venti, se restassi fermo là davanti non riuscirei a prenderne nemmeno una».
Ma la Bagnolese è già concentrata sul prossimo turno, quando i rossoblù ospiteranno al Fratelli Campari la big Virtus Castelfranco. «Dobbiamo prepararci al meglio - sprona il bomber a disposizione di Claudio Gallicchio - la Virtus Castelfranco è molto forte ed entusiasta per aver recentemente vinto la Coppa Italia».
I modenesi sono reduci da un pareggio in casa con il Nibbiano Valtidone (terzo x di fila) e nel corso della stagione sono stati sconfitti cinque volte (una in più rispetto alla capolista Bagnolese).
La forza della Virtus Castelfranco è la difesa: 17 gol subiti, contro i 21 della Bagnolese. —
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