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Reggio scende in campo per la leggenda Kobe

Daniele Magnani

Domenica a Vezzano e Montecavolo l’evento commemorativo “One Last Shot” in contemporanea in tutta Italia 

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La passione per uno sport e l'amore per un giocatore possono far mobilitare migliaia di persone in pochissimo tempo.

Continua infatti a crescere in maniera esponenziale il numero dei partecipanti all’evento "One Last Shot" che si terrà domenica 2 Febbraio alle ore 15 in contemporanea in tutta Italia, in ricordo di Kobe Bryant e delle vittime dell’incidente in elicottero avvenuto il 26 gennaio in California.

Questo evento di commemorazione per la scomparsa della leggenda dei Lakers, nonché Reggiano di adozione, ha infatti raggiunto in pochi giorni moltissime persone in tutta Italia, giungendo persino in Kenya.

A circa tre giorni dalla nascita del progetto, i numeri raggiunti superano le più rosee aspettative.

Sono circa 6000 infatti i partecipanti all'evento, che si raduneranno su più di 90 campi da basket divisi in 17 regioni lungo tutta la penisola.

Molti negozi sportivi di Reggio Emilia hanno provveduto alla diffusione di volantini e alla affissione di cartelloni, al di fuori dei propri esercizi, per pubblicizzare l’avvenimento, aiutando in maniera palpabile l’ampliarsi dell’evento.

A Reggio i tifosi, i fans si ritroveranno a Vezzano alla campetto di via Tintoria nelle vicinanze della palestra comunale, a Montecavolo al campo parrocchiale “Il Campazzo” dell’oratorio Don Bosco, frequentato da Kobe negli anni in cui viveva nella frazione castellese.

Le regole per partecipare sono molto semplici, basta munirsi di maglietta di Kobe Bryant e di un pallone da basket ed unirsi ai già tantissimi partecipanti, di tutte le età, che si ritroveranno per onorare nella migliore delle maniere, non solo un vero e proprio eroe del basket e dello sport in generale, ma anche un grande uomo e personaggio, legato in maniera indissolubile alla nostra terra, in cui ha trascorso alcuni anni della sua adolescenza e alla quale è sempre rimasto legato profondamente, a tal punto da arrivare a chiamare Reggio Emilia “ Casa” in una interviste rilasciate nel 2016, quando fece ritorno a Reggio.

Non mancherà ovviamente, durante la commemorazione, il ricordo della piccola Gianna Bryant, la 13enne figlia di Kobe, e le altre sette vittime dell’incidente, unite tutte, oltre che dal destino avverso, anche dalla grande passione per il basket.

A Vezzano, oltre alla presenza di alcuni amici d'infanzia di Bryant, che porteranno il loro personale ricordo di Kobe giocatore e di Kobe uomo, è prevista la presenza di alcune autorità comunali della provincia, di alcuni giocatori professionisti, di personaggi di spicco nell’ambito sportivo.

È stato invitato all’evento di Vezzano anche il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi che poche ore dopo la tragedia ha annunciato la piazzetta di via Guasco, situata davanti al palazzetto di Reggio Emilia, verrà intitolata a Kobe Bryant in memoria del suo passato reggiano. —



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