È Matteo Serrotti l’ultimo colpo della Reggiana
Trentatré anni, trequartista fino a ieri in forza al Siena, ha giocato nel Tuttocuoio di Alvini e nella Correggese
Si chiude con un acquisto e una cessione il mercato invernale della Reggiana.
Ieri, nell’ultimo giorno utile per chiudere le trattative il ds Doriano Tosi ha portato a Reggio il centrocampista Matteo Serrotti, giocatore classe 1986 che nella prima parte di stagione ha indossato la maglia della Robur Siena, collezionando 22 presenze nel Giorne A. Serrotti si lega ai granata fino al 30 giugno 2021.
Ha invece lasciato i granata il centrocampista classe 2000 Adamo Haruna, giocatore che sarebbe comunque rimasto fuori dalla lista dei sei giocatori provenienti da club di Serie A e B e che fa rientro a Spezia, società che ne deteneva il cartellino dopo aver collezionato nove presenze nella prima parte di stagione con la maglia della Reggiana. L’ultimo acquisto richiesto dal tecnico granata è quindi arrivato.
Alvini aveva chiesto un altro giocatore che potesse essere schierato alle spalle delle punte e nell’ultimo giorno di calciomercato è stato accontentato, oltretutto con un elemento che l’allenatore granata conosce molto bene avendolo allenato nel Tuttocuoio nella stagione 2014/15, quando Serrotti arrivò in Toscana dalla Correggese. E non è quindi da escludere che sia stato proprio un intervento del tecnico granata a far pendere la bilancia dalla parte della Reggiana.
Prima di chiudere con Serrotti, il ds Doriano Tosi ha fatto anche un tentativo con il Catania per portare a Reggio Davide Di Molfetta, che fino a questo momento della stagione ha collezionanto 18 presenze con 2 gol e 2 assist nel Girone C, ma la risposta del club siciliano è stata negativa.
Così come non è andata a buon fine la trattativa per provare a portare Chiaretti a Reggio, dopo le voci che nella giornata di ieri avevano accostato il trequartista in uscita dal Pordenone ai granata. Con Serrotti si chiude quindi una campagna acquisti invernale fatta per puntellare la rosa a disposizione di Massimiliano Alvini, senza andare a intaccare l’equilibrio di un gruppo che fino a questo momento ha disputato una stagione straordinaria.
Le richieste dell’allenatore infatti erano precise: un esterno sinistro, un attaccante e due centrocampisti.
Dopo le garanzie fisiche date da capitan Spanò al rientro in campo dall'infortunio al ginocchio infatti non era più necessario andare alla ricerca di un altro difensore centrale forte in grado di poter essere schierato da titolare in una formazione di vertice. E l’allenatore è stato accontentato con tutti gli innesti necessari fatti nella prima fase del mercato con gli arrivi di Valencia, Zamparo e Favalli, che si sono potuti subito mettere a disposizione del mister fin dalla ripresa del campionato dopo la sosta invernale, in un momento in cui le rotazioni a disposizione di Alvini erano ridotte all’osso a causa di infortuni e squalifiche.
Si è poi aggiunto l’innesto di Pellizzari, che numericamente è andato a colmare il vuoto lasciato da Santovito passato al Rimini e ieri, nell’ultimo giorno di mercato, l’arrivo di Serrotti che va a completare la rosa dando all’allenatore un’alternativa in più nel ruolo di trequartista per affrontare senza rimpianti un girone di ritorno in cui la Reggiana vuole puntare chiaramente alla vetta della classifica senza più nascondersi. —
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