"One last shot" anche Reggio in campo per Kobe
Da Vezzano a Sant'Ilario fino a Montecavolo domenica 2 febbraio alle 15, in contemporanea con i campetti di tutto il mondo, tutti in campo per ricordare Black Mamba
REGGIO EMILIA. Da Trieste ad Agrigento, passando ovviamente per Pistoia, Reggio Calabria e Reggio Emilia: si allunga continuamente l'elenco delle città che domenica 2 febbraio, alle 15 in contemporanea con altre località del mondo, renderà il proprio commosso omaggio a Kobre Bryant, scomparso tragicamente nell'incidente in Elicottero in cui hanno perso la vita anche la sua figlia Gianna e altre sette persone il 26 gennaio scorso in California.
A Reggio i tifosi, i fans si ritroveranno a Vezzano alla campetto di via Tintoria nelle vicinanze della palestra comunale, a Montecavolo al campo parrocchiale “Il Campazzo” dell’oratorio Don Bosco, frequentato da Kobe negli anni in cui viveva nella frazione castellese e anche a Sant'Ilario sul campetto dell'Oratorio San Giovanni Bosco.
Le regole per partecipare sono molto semplici, basta munirsi di maglietta di Kobe Bryant e di un pallone da basket ed unirsi ai già tantissimi partecipanti, di tutte le età, che si ritroveranno per onorare nella migliore delle maniere, non solo un vero e proprio eroe del basket e dello sport in generale, ma anche un grande uomo e personaggio, legato in maniera indissolubile alla nostra terra, in cui ha trascorso alcuni anni della sua adolescenza e alla quale è sempre rimasto legato profondamente, a tal punto da arrivare a chiamare Reggio Emilia “ Casa” in una interviste rilasciate nel 2016, quando fece ritorno a Reggio.
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