Cremona-Grissin Bon per Cherry al debutto primo test di fuoco contro Happ e Diener
Esordio in trasferta per il nuovo acquisto biancorosso contro i lombardi che in casa hanno perso solo una volta
Collaudi e conferme. Li cercherà questa sera la Grissin Bon a Cremona, impegnata nell’ultima gara del turno di serie A. Anche al PalaRadi, come nel resto d’Italia, sono in programma diversi omaggi a Kobe Bryant, sia in campo che sugli spalti.
Superata la commozione, i biancorossi se la vedranno con la squadra del ct Meo Sacchetti, oggi sesta solitaria. Dopo un avvio traballante, i lombardi hanno inserito il centro Ethan Happ – secondo realizzatore e terzo rimbalzista della serie A – e cambiato marcia, sfruttando al meglio il fattore campo. Nelle 9 partite disputate sul proprio campo la Vanoli ne ha vinte otto.
Ora è pure tornato il vecchio maestro Travis Diener, ancora maestoso nell’innescare i compagni in ogni modo possibile. Inevitabile dare anche un’occhiata alla classifica. In un campionato così equilibrato, le due vittorie filate hanno permesso a Reggio di risalire rapidamente verso l’alto, e ora si iniziano a guardare anche i confronti diretti: con i lombardi c’è una buona eredita, il più 14 dell’andata Di certo, non sarà il più semplice degli impegni per un gruppo impegnato nella transizione da Gal Mekel a Will Cherry.
Il regista israeliano non era al meglio, certo, ma nei due successi è stato comunque decisivo tirando fuori le giocate buone nei momenti più delicati. Cherry porterà un impatto fisico ben superiore, anche e soprattutto in difesa, e contro esterni atletici come Saunders, Ruzzier e Stojanovic sarà un bel vantaggio. È impossibile però pretendere che possa già conoscere a menadito compagni e schemi, spetterà alla squadra aiutarlo e permettergli di sfruttare il talento offensivo. Molti dei destini dell’attacco biancorosso passeranno dalle mani di Johnson-Odom, con Fontecchio e De Vico uno dei tre ex di giornata.
La guardia mancina è in gran forma, nella prima sfida stagionale era stata decisiva con 27 punti e ci sarà bisogno di replicare. Discorso simile per Fontecchio, l’altro eroe della mini-striscia di sorrisi, opposto ad ali di stazza simile alla sua. Prima ancora che ai punti da realizzare, bisognerà pensare a quelli da non subire. In stile Sacchetti, Cremona è una squadra che ama accelerare, rispetto ad altre edizioni si affida meno agli esterni ma cavalca prima di tutto l’efficacissimo Happ, vera macchina da punti vicino al ferro, e la duttilità di Saunders. Difendere l’area e quantomeno contenere il divario a rimbalzo sarà fattore cruciale come non mai, nelle ultime settimane i lunghi Grissin Bon hanno garantito continuità e presenza, soprattutto la coppia Pardon-Upshaw ha sempre limitato i pari-ruolo. Owens, in compenso, ha le doti giuste per far soffrire sopra al ferro sia Happ che Sobin, classico centro di stazza. —
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