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Che bella la prima volta del Valorugby scucito un pezzo di scudetto al Calvisano

Ginevra Del Bene Errico
Che bella la prima volta del Valorugby scucito un pezzo di scudetto al Calvisano

In un Mirabello vestito a festa i Diavoli battono i campioni d’Italia 22-16 e sabato affronteranno la capolista Rovigo

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Al Mirabello non si passa. Con una partita strabiliante, bella da vedere e con un lavoro pazzesco da parte del XV titolare del Valorugby Emilia anche l’ultima bestia nera dei Diavoli deve arrendersi.

La prima vittoria contro Calvisano dice 22 - 16 per Reggio. Il Mirabello resta inviolato e si può festeggiare due volte, Rovigo infatti non riesce ad espugnare il campo del Petrarca (19 - 16) e i punti di vantaggio sul Valorugby si riducono da 4 a 1.

Il Valorugby Emilia parte subito forte e si porta in attacco, memori della trasferta a Roma. La fame dei Diavoli e la voglia di riscatto sono papabili fin da subito, a maggior ragione contro un avversario del calibro di Calvisano. Sono proprio i reggiani a portare a casa i primi punti della giornata grazie al piede preciso di Davide Farolini, il quale punisce i pochi errori dei bresciani. Non si fanno cogliere impreparati tuttavia i gialloneri che rispondono dopo pochi minuti alle fasi statiche imprecise dei rossoneri con i calci di Pescetto.

Il match comunque continua in perfetto equilibrio, le due squadre si affrontano a viso aperto con una predominanza territoriale e di possesso dei padroni di casa. Al 38’ però arriva la zampata di forza da parte del numero 8 ospite, Vunisa, che, spinto da un ottimo drive, si stacca dal gruppo con l’ovale e porta a casa la prima meta dell’incontro. Sono quindi gli atleti di Massimo Brunello ad uscire dal campo in vantaggio sul 6 - 13, ma la partita è ancora apertissima. Il Valorugby Emilia torna in campo deciso a ribaltare i risultato e dopo una manciata di secondi è ancora Farolini a posizionare il pallone tra i pali. L’apertura lombarda risponde, ma è l’ariete emiliano che castiga con un’azione di forza gli avversari. È lui al 56’, dopo un attacco magistrale da parte dei tre quarti, che fa crollare il muro difensivo e schiaccia l’ovale, portando i compagni al sorpasso. A rafforzare il risultato un altro piazzato dell’estremo rossonero, appena 10 minuti dopo. Calvisano non rimane con le mani in mano ma - guadagnato il vantaggio - il Valorugby Emilia è saldo e concentrato sulle proprie posizioni. Nessun fallo viene commesso dai padroni di casa che difendono senza far guadagnare metri ai campioni d’Italia. Neanche gli ultimi minuti dove il nervosismo sempbra prendere il sopravvento, mettono a rischio la vittoria dei Diavoli che staccano un biglietto di sola andata per Rovigo per regolare i conti anche con la capolista pro-tempore. —





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