La Pizzikotto torna alla vittoria e resta in sella per la corsa playoff
La Pizzikotto Rubiera si è ripresa immediatamente dal rovescio casalingo contro il Romagna: il ritorno alla vittoria ha permesso ai pallamanisti biancorossoblù di restare al 2° posto, e quindi di rimanere in orbita play-off.
Sabato, al Pala Bursi, si è giocato per il 19° turno di serie A2: i padroni di casa hanno prevalso sulla tenace Poggibonsese, al termine di un duello che presentava notevoli incognite. Pur essendo terzultimi in classifica, prima di Natale i toscani sono riusciti a battere la corazzata Parma: inoltre, i rubieresi hanno dovuto fare i conti con una lunga serie di assenze. Bortolotti e Hila infortunati, Panettieri alle prese con la polmonite e Manfredini squalificato: in più Benci ha avuto un minutaggio piuttosto limitato, a causa della tonsillite che lo ha colpito nei giorni scorsi.
Successo prezioso quindi, anche se i 2 punti non sono arrivati in scioltezza: dopo dieci minuti i locali erano avanti di stretta misura sul 7-6, mentre al 17' Rubiera conduceva con un margine di sole due lunghezze (10-8). A seguire la Pizzikotto ha piazzato un allungo che le ha permesso di chiudere il 1° tempo avanti sul 18-13, ma nella ripresa il divario si è assottigliato: 22-19 al 12' e 25-22 al 20'.
I biancorossoblù hanno preso il largo solo negli ultimi dieci minuti, chiudendo con un confortevole 32-24.
«Bene il risultato, ma la nostra prova è stata tutt’altro che eccezionale -ha commentato il trainer rubierese Marco Agazzani- al di là dei numeri, purtroppo si è in parte ripetuto il copione già visto nella sfida con il Romagna: ancora troppi errori, dettati da una rilassatezza e da una superficialità che dobbiamo presto lasciarci alle spalle. A livello individuale, mi sia permesso spendere una parola in più per Davide Bartoli e Luca Oleari: entrambi hanno fornito una prova di sacrificio e di spessore, rivelandosi due autentici trascinatori».
Prossimo impegno per la Pizzikotto Rubiera, il derby di sabato prossimo a Casalgrande, sul quale mister Agazzini rimarca l’importanza della prestazione: «I pronostici non contano nulla. La sfida con la Modula è sempre impronosticabile, dobbiamo dare il massimo». —
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