Gazzetta di Reggio

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Volley serie a2 

Conad nella tempesta Si cerca il timoniere

Francesca Manini

Dopo la “fuga” in A3 di Lorizio, è caccia al nuovo coach I giallorossi si trovano ora in zona retrocessione diretta

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A quarantotto ore dalle dimissioni di Pino Lorizio cresce l’attesa per sapere chi sarà il suo sostituto sulla panchina della Conad Volley Tricolore. Arrivato nel giorno della Vigilia di Natale, il coach di Putignano è già volato a guidare l’A3 di Motta di Livenza, abbandonando così all’improvviso la nave dell’A2 reggiana che naviga in acque tutt’altro che buone: pur essendo al penultimo posto, se Ippolito e compagni non riusciranno a portarsi a -3 punti dalla terzultima per loro sarà retrocessione diretta. Sono queste infatti le regole del nuovo campionato di serie A2 a dodici squadre: per l’ultima della classe c’è il salto immediato in A3 e lo stesso vale per l’undicesima classificata nel caso in cui ci siano quattro o più punti di scarto dalla decima. Intanto a guidare la squadra è rimasto il secondo allenatore Massimo Civillini, con una ventennale sperienza nel mondo del volley alle spalle.

PAROLA ALLA SOCIETÀ

Voci di corridoio dicono che la società avesse promesso a Lorizio di tornare sul mercato per rafforzare l’organico, ma il patron Azzio Santini le respinge con fermezza. «Promesse non ne abbiamo fatte - dice - il mercato è chiuso e l’unica possibilità rimasta sarebbe quella di guardare all’estero, ma avendo già Zingel e potendo schierare solo uno straniero in campo, che senso avrebbe? Senza contare che la nostra logica rimane prima di tutto quella della sostenibilità del bilancio, non faremo mai passi più lunghi della gamba. Purtroppo in questa stagione non ne sta andando una per il verso giusto, ma abbiamo l'obbligo di restare lucidi e realisti: cerchiamo di vincere contro la squadra di Mondovì domenica per portarci a -3 dalla stessa tornando così in zona playout».

IL CAMPIONATO

L’appuntamento con i monregalesi è fissato per le 18 di domenica al pala Bigi di via Guasco: in palio ci sono punti fondamentali per restare a galla e la prima vittoria casalinga della stagione che rilancerebbe il morale della squadra prima di affrontare la difficile trasferta di Bergamo in programma per la sera di San Valentino. Per fortuna dei giallorossi la classifica nell’ultima giornata è rimasta invariata: Cantù perdendo contro la capolista Siena è ancora ultima a 9 punti pari merito con la Conad, sconfitta da Lagonegro, mentre Mondovì arrendendosi a Castellana Grotte è rimasta a quota 15, a -5 dalla Materdomini che vincendo contro la Calci Pisa è volata a quota 20 come Lagonegro. Morale della classifica, per sono 3 i punti che mancano ai reggiani per scongiurare la retrocessione diretta e 11 quelli per approdare al nono posto che vale la salvezza.

PAROLA ALLA SQUADRA

«Finché la matematica non ci condanna giocheremo per cambiare le sorti di questa regular season – commenta il libero Davide Morgese, reggiano classe 1996 alla sua sesta stagione in maglia giallorossa -certo questo ennesimo cambio di allenatore ci mette ancor più in difficoltà ma non molliamo, il gruppo non è mai venuto meno e faremo di tutto per salvare la stagione. Ormai purtroppo è una questione mentale e sta a noi sbloccarci: arriviamo sempre punto a punto poi sbagliamo le palle decisive ai vantaggi e vincono gli altri. Quando non fai mai risultato purtroppo è così, è difficile scendere in campo con grinta». —



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