La missione dei granata accorciare sul Vicenza prima dello scontro diretto
REGGIO EMILIA. Reggiana e Vicenza attendono di incrociare le armi nel posticipo del 2 marzo. Prima di quella sfida ci sono quattro turni molto impegnativi per entrambe le formazioni.
I granata in particolare sono attesi da tre trasferte nelle prossime quattro gare e sulla carta hanno gli impegni più difficili.
Mantenere intatto il divario dalla capolista, attualmente a cinque punti di distanza, sarebbe già un grande risultato.
Max Alvini e i suoi ragazzi di certo non possono permettersi il lusso di fare questi calcoli o di pensare oltre domenica prossima, ma per ogni tifoso consultare il calendario è un esercizio decisamente abituale.
A infondere speranza nel popolo granata contribuisce sicuramente lo stop imprevisto di domenica del Lane in casa con il Gubbio. Un pareggio che conferma che si possono perdere punti con chiunque. Naturalmente vale per tutti, tanto più che Spanò e compagni sono attesi da una trasferta proprio a Gubbio alla 27ª giornata.
Domenica i granata devono fare i conti con un Carpi alle prese con non poche fibrillazzioni interne. Il pareggio raccolto in extremis a Rimini, dopo che i romagnoli erano stati in vantaggio di due reti, ha fatto infuriare il patron Stefano Bonacini (che in un’intervista al Resto del Carlino ha usato parole pesanti nei confronti della squadra).
I biancorossi sono chiamati a un pronto riscatto e dunque al Cabassi la Reggiana si troverà di fronte a una squadra che deve mandare un segnale di cambiamento al suo patron. All’andata, nella notte magica del Centenario, i granata vissero con il Carpi una delle più belle emozioni del campionato: un 2-0 premonitore di quello che sarebbe stato il cammino successivo.
Naturalmente dopo il mercato di gennaio molte squadre sono cambiate. I biancorossi si sono rinforzati con gli innesti di Varga dalla Robur Siena, Bellini, Mantini e Soragna dalla Fermana e l’ex granata Pietro Cianci dal Teramo. Quest’ultimo arrivato dopo che Luca Zamparo aveva fatto ritorno in granata.
La sfida con il Vicenza è lontana, perché in un mese può succedere di tutto. Ma la mente e il cuore del popolo granata sono fissi su quell’appuntamento. All’andata i veneti hanno inflitto alla Reggiana l’unica sconfitta stagionale. Una sconfitta frutto di un gol incredibile di Bruscagin, che da 40 metri ha pescato un jolly irripetibile. Ora la Reggiana ha fame di vendicare quell’unico passo falso. —
J. D. P.
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