Pistoia crocevia della stagione della Grissin Bon
I biancorossi di scena nel posticipo di sabato sera al pala Carrara
REGGIO EMILIA. In salute, motivata e con diversi giocatori pronti a giocarsi la propria pelle sportiva.
diversi giocatori pronti a giocarsi la propria pelle sportiva. L’arrivo di Randy Culpepper a Pistoia rischia di mettere in difficoltà la Grissin Bon anche se il giocatore difficilmente potrà essere utilizzato. La società toscana ha ufficializzato l’ingaggio del talentuosissimo realizzatore statunitense e sta provando a concludere le pratiche burocratiche necessarie entro domani mattina, ultimo momento utile per presentare i nuovi tesseramenti in vista del turno di domenica. Fra visti e passaggi alle ambasciate, le possibilità non sono altissime. Se l’asso statunitense non fosse disponibile, domenica Reggio si troverà di fronte l’attuale organico della Oriora, con almeno tre giocatori consapevoli di essere alla potenziale ultima danza toscana. Con Culpepper gli stranieri in rosa diventano sei e Pistoia sembra intenzionata a non cambiare assetto e a mantenere la formula del 5 più 5; il passaggio al 6 più 6 costerebbe parecchie decine di migliaia di euro, fra penali da versare a Legabasket e perdita del bonus italiani a cui oggi invece può concorrere grazie al 5 più 5. Intoccabili per questioni tattiche i due lunghi Johnson e Brandt, in ballo ci sono il play Dowdell, il tuttofare belga Salumu e l’attuale stella Terran Pettway, quinto realizzatore della serie A.
La situazione appare fluida, tante voci parlano di un possibile addio a Pettway per evitare dualismi con un altro accentratore come Culpepper, ma in questo modo il potenziale offensivo non crescerebbe molto, da un attaccante di talento si passerebbe ad un altro attaccante di talento, pur più efficace in senso assoluto. Dowdell sinora è stato l’equilibratore della squadra mentre Salumu è cresciuto parecchio di colpi, facendo bene in tutte le vittorie toscane. Un bel rebus, in cui riflessioni tecniche ed economiche si intrecciano. Tutti e tre gli attuali esterni sono ben consapevoli del quadro e proveranno a sfruttare l’impegno casalingo contro Reggio per evidenziare il proprio valore e la propria importanza per la squadra. La Grissin Bon si troverà di fronte quindi una squadra parecchio determinata e sostenuta da uno dei pubblici più caldi dell’intero campionato. Oltre che consapevole di quanto la corsa salvezza sia complicata. L’impresa esterna domenica a Roma ha rilanciato i pistoiesi dopo una striscia di cinque sconfitte, un periodo complesso che ha convinto la società a intervenire inserendo Culpepper. A quota 12 c’è anche Trieste, a 14 rimane Roma e a 16 si trova Treviso. La stessa Reggio non è poi lontanissima, a 18, e la sfida di domenica ha un peso specifico notevole. All’andata la Grissin Bon ha vinto 84 a 72, un secondo successo garantirebbe un buon livello di tranquillità senza dover pensare a differenze canestri assortite. I toscani cercheranno di aggredire dal principio, per sfruttare l’agilità di Pettway e la forza del duo Johnson-Brandt vicino al ferro, oltre che per accendere gli spalti. Reggere l’urto sarà una delle principali sfide per il gruppo di Buscaglia. La vecchia Reggio soffriva, la nuova versione sembra decisamente più attrezzata.
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