Passione granata, nessuno ha più tifosi della Reggiana in trasferta
Domenica al Cabassi di Carpi ci saranno più di 2000 reggiani al seguito della squadra di Max Alvini
REGGIO EMILIA. Domenica i granata affronteranno il Carpi, in un match importantissimo per continuare la rincorsa al Vicenza capolista, distante ora solo 5 punti. Per l’occasione lo Stadio Cabassi sarà quasi completamente colorato di granata: ad giovedì i i tagliandi venduti ai tifosi reggiani sono oltre 2000.
È una vera e propria febbre granata quella che sta pervadendo la tifoseria granata che in poche ore ha “bruciato” i biglietti per il settore ospiti, esaurito già dalla serata di lunedì, invadendo l’adiacente settore distinti e la tribuna coperta. Un dato di presenze che risulta ancora più importante se confrontato con le presenze medie di questa stagione durante le partite casalinghe del Carpi, circa 1.600 tra paganti ed abbonati (734).
Ma se questa invasione granata può sembrare scontata, vista la striscia positiva dei ragazzi di Mister Alvini, arrivati a 15 partite senza sconfitte, con 9 vittorie e 6 pareggi, e la vicinanza della trasferta, non è scontato l’attaccamento dei tifosi a questa squadra; i numeri ci dicono che sommando tutte le trasferte di questa stagione i granata sono stati seguiti da circa 9000 persone, e più di una volta il numero di supporter nel settore ospiti ha superato il numero degli abbonati della squadra di casa come a Bolzano, a Vicenza con l’Arzignano, contro la Virtus Verona o nell’ultimo turno infrasettimanale contro la Feralpi.
Addirittura in occasione della partita contro l’Imolese i tifosi granata erano in maggioranza rispetto alla tifoseria locale, riempiendo di granata il 75% dello stadio. I tifosi della Reggiana risultano tra i più numerosi in trasferta di tutto il campionato di serie C, ed in 2 occasioni, per i derby con Modena e Cesena, hanno superato le mille presenze, con mediamente 750 persone che ad ogni trasferta indossano la sciarpa granata pronti a sostenere la Reggiana. Per ora non è nulla di paragonabile alle trasferte oceaniche degli anni della serie A, come i 10.000 reggiani presenti a San Siro per la partita salvezza contro il Milan, ma anche quando il viaggio è disagevole per orario meteo e distanza, come capitò contro la Fermana, una delle trasferte chilometricamente più lunghe del campionato, non è mancato il sostegno ai granata in campo, con 128 cuori granata che sotto la pioggia battente ed il vento hanno incitato per tutta la partita.
Osservando i dati stagionali raccolti fino ad ora probabilmente c’è un unico neo, la trasferta a Vicenza, che è coincisa anche con l’unica sconfitta stagionale. In quella che doveva essere una festa dello sport, vista anche la storica amicizia tra le due tifoserie gemellate da moltissimi anni, ci furono “solamente” 600 tifosi sugli spalti del Menti. La partita di ritorno, che con ogni probabilità sarà decisiva per il campionato siamo sicuri riserverà invece un record positivo di presenze casalinghe. Mettendo da parte i freddi numeri, capitan Spanò e compagni potranno essere certi di una cosa, non verranno mai lasciati soli ad affrontare le insidie di questo campionato, e se continueranno ad arrivare i risultati l’entusiasmo che attornia l’ambiente granata non potrà far altro che crescere. —
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