Marazzi, presidente della rivelazione Gatta «Soddisfatti del primato, ma non è finita»
Alla prima esperienza in un campionato Figc il Gatta sta andando alla grande. Primo in classifica con un buon ruolino di marcia domenica scorsa ha calato il poker contro la Virtus Mandrio posizionandosi così in cima alla classifica.
«Per essere partiti da zero - spiega il presidente Elio Marazzi - stiamo facendo bene. L’obiettivo primario in questa nuova avventura era di non sfigurare e direi che i ragazzi hanno recepito il messaggio. Ora dobbiamo continuare anche nel girone di ritorno. Volevamo provare l’esperienza del campionato invernale visto che noi come Gatta abbiamo sempre disputato solo il Montagna. Ci siamo guardati intorno e abbiamo notato che in montagna sono rimaste poche squadre e da qui abbiamo cercato di rispondere a una necessità. La struttura c’era, la dirigenza anche allora abbiamo fatto qualche telefonata e trovato i giocatori. Ragazzi della zona o da comuni limitrofi che non hanno trovato spazio in altre squadre e che hanno aderito al nostro progetto».
Dopo l’inizio faticoso, ora la squadra vola.
«Dopo la vergognosa sconfitta con il San Faustino (6-2) è cambiato l’atteggiamento e la squadra ha iniziato a giocare con un piglio diverso fino a disputare un ottimo girone di andata. Se consideriamo che nelle prime cinque partite abbiamo fatto cinque punti… ora siamo in vetta direi che abbiamo intrapreso la strada giusta».
«Il campionato? Mi aspettavo qualcosa in più dal punto di vista tecnico mentre da un punto di vista fisico devo ammettere che non mi sarei mai aspettato un ritmo di gioco così alto».
«Per quanto riguarda le avversarie, di squadre attrezzate ce ne sono parecchie: Reggio Calcio, VIrtus Mandrio, Sporting Tre Croci, Giac Casalgrande per non parlare di Ambrosiana, Borzanese e Puianello. Non c’è una squadra padrona del campionato per cui con 15 partite da giocare mi pare tutto ancora molto in bilico e aperto. Certo è che quando si è in vetta ci si vorrebbe sempre rimanere, poi vedremo. Domenica ospiteremo il San Faustino e, dopo l’andata, c’è grande voglia di riscatto e l’importante sarà non perdere perché anche è una bella squadra». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google