Per espugnare Carpi la Reggiana punta su Scappini e Zamparo
Un cecchino d’area e un attaccante di grande movimento il tecnico Alvini si affiderà a loro per la trasferta del Cabassi
REGGIO EMILIA. Scappini e Zamparo: un cecchino infallibile che ha bisogno di una manovra a sostegno per essere efficace e una punta capace di fare incetta delle palle lunghe. Una coppia d’attaccanti decisamente ben assortita, alla quale mister Alvini si affiderà domenica nella trasferta fondamentale di Carpi.
Ieri a Cavazzoli il bomber di Latisana si è allenato mentre il giorno prima si era sottoposto a terapie per un affaticamento. Anche Scappini ha lavorato con i compagni e l’impressione è che sarà della partita al Cabassi.
Naturalmente Kargbo è pronto a subentrare e portare freschezza e pericolosità a partita in corso: l’attaccante della Sierra Leone è una prima scelta e una pedina sempre più affidabile.
Zamparo ha portato alla Reggiana un’opzione che prima la squadra non aveva. L’Arciere è abilissimo a recuperare palloni e smistarli sulla trequarti e consente dunque anche il ricorso a qualche lancio dalle retrovie che nella prima parte di stagione non si era visto spesso. Anche per questo al portiere Giacomo Venturi viene chiesto di lanciare lungo, senza cercare per forza i compagni vicini (l’errore di Salò ha lasciato ovviamente il segno).
Ai campi ieri tutto lo staff granata era carico e concentrato. L’importanza della partita è chiaramente avvertita. A bordo campo il solito nutrito gruppo di tifosi che assistono in silenzio all’allenamento e soprattutto allo spettacolo offerto da Max Alvini.
Sempre per quanto riguarda il reparto avanzato Mattia Marchi continua ad essere indisponibile. L’attaccante dovrebbe terminare oggi le sue terapie e tornerà in gruppo la prossima settimana. Restano ai box anche Lorenzo Staiti e Andrea Costa, oltre al nuovo arrivato Serrotti. Fausto Rossi ieri si è sottoposto a terapie e non si è allenato con gli altri. Il metronomo granata accusa un affaticamento, dovuto anche al fatto che ha tirato la carretta in questi mesi. Oggi le sue condizioni saranno valutate. Ormai è un ritornello dire che il tecnico non si priverebbe mai dell’ex Juventus. La sua capacità di smistare i palloni e velocizzare la manovra lo rendono uno dei pochi elementi imprescindibili della rosa. —
J. D. P.
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