Incantesimo svanito per il Valorugby Al Rovigo il titolo di campione d’inverno
Rugby Top 12, al “Battaglini” i rossoneri debbono arrendersi ai fortissimi veneti e chiudono l’andata sulla piazza d’onore
Non riesce ai Diavoli l’impresa di espugnare il Battaglini a Rovigo, ma che partita...
Uno scontro a viso aperto, una battaglia in piena regola, un match sul filo del rasoio è quello che ha incoronato Campioni d’inverno i Bersaglieri, ma che ha messo meritatamente i reggiani al secondo posto con un risultato 36- 29 che è tutto da raccontare.
I rossoneri infatti riescono a raccogliere il doppio punto bonus, sia quello difensivo, sia quello offensivo, grazie alle quattro mete segnate da Mordacci (autore di una doppietta), Vaeno e Luus.
La stessa impresa non riuscirà ai padroni di casa che arriveranno solo a tre marcature.
La vittoria dei rodigini si piò dire “reggiana” quindi se si conta che a portare al risultato i compagni è stato David Odiete, atleta cresciuto nel vivaio del Rugby Reggio.
Gli uomini di Roberto Manghi partono subito alla grande prendendo di sorpresa gli avversari.
A 2’ dall’inizio infatti assediano il tabellino con ben 7 punti firmati dall’ala inafferrabile del Valorugby Emilia, Latu Vaeno.
È Odiete a rispondere al fuoco, ma il calcio dell’estremo dei Bersaglieri non basta a spegnere i Diavoli che tornano alla marcatura dopo una lunga azione in attacco. È il drive emiliano a lanciare Alessandro Mordacci in meta e i rossoneri in vantaggio.
I giocatori dell’allenatore Andrea Cavinato però non ci stanno a farsi mettere i piedi in testa. È Cioffi a riportare il Rovigo in partita.
Dopo aver riconquistato il possesso infatti i padroni di casa cominciano a risalire il campo, lanciando alla fine il tre quarti veneto a recuperare sette lunghezze di distanza.
Da qui ogni occasione buona per i rossoblu viene sfruttata per mettere punti nel forziere. È David Odiete a punire le disattenzioni degli ospiti inanellando due calci piazzati in 4’. A chiudere il primo tempo poi il drop di Antl che fissa il parziale sul 19 - 14.
La seconda parte della gara parte con un Valorugby Emilia determinato.
Davide Farolini trascina la squadra centrando i pali dopo appena 3’.
I Diavoli continuano ad attaccare ma ancora una volta l’estremo dei Bersaglieri allunga le distanze, risultato rafforzato dal bis di Cioffi che con una cavalcata personale arriva a firmare la seconda marcatura del gruppo veneto.
A questo punto il match ormai sembra aver preso una brutta piega per i reggiani che tuttavia dimostrano di non essersi ancora arresi.
Il giovane talento rossonero Alessandro Mordacci mette ancora una volta in cassaforte l’ovale e, sospinto dal drive avanzante, porta a casa un’altra meta per i compagni.
La stanchezza e il nervosismo da entrambe le parti tuttavia portano la partita ad essere più aggressiva.
A gestire meglio la situazione sembrano i rodigini che riescono a segnare un’altra marcatura con il solito guizzo repentino, ma dove Rovigo stupisce i Diavoli rispondono con fermezza e metodo. Sono proprio gli ospiti a chiudere l’incontro con Luhandre Luus che conquista la quarta meta ed il punto di bonus con la mischia alle spalle.
In classifica rimangono quindi a 3 punti i bresciani che non raggiungono gli emiliani, ma vincono di misura a Calvisano sui Cremisi (33 - 32). Vince anche il team petrarchino a Colorno con una battaglia ad armi pari (23 - 30). Tornano al risultato anche i Leoni Gialloneri di Viadana, prossimi avversari di Roberto Manghi, sulla Lazio. —
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