L’uBroker brinda al pala Regnani Il Trissino non ha scampo
Gli scandianesi si regalano una grande vittoria mandando tutti gli esterni a segno A sei giornate dal termine della regular season si respira profumo di playoff
Al teatro hockeystico del palaRegnani è andato in scena un altro bellissimo spettacolo, sabato sera, con grande protagonista - in una delle sue migliori performance stagionali - l’uBroker Hockey Scandiano.
La formazione di Roberto Crudeli, nella settima giornata di ritorno, si è sbarazzata con spigliata autorevolezza della quarta forza del campionato, il Trissino (ora scavalcato dal Breganze), con un perentorio e meritato 7-4.
Splendida, la prova di squadra (con tutti e sei gli esterni utilizzati andati a segno e con un grande Mattia Verona tra i pali); incoraggiante, la dimostrazione di forza (nonché di crescita della coralità di gioco) a sei giornate dalla conclusione della regular season.
Si parte, e Ballestero in contropiede buca Català quando non è passato un minuto di gara. È un’autentica beffa quella che arriva all'undicesimo, con Tataranni a deliziare il pubblico con un alza e schiaccia (di prima) che trova il palo... mentre sul ribaltamento di fronte Garcia centra il pari.
Tataranni non ci mette molto, però, a entrare nel tabellino marcatori: tocco da fuoriclasse al 14’ (con la squadra in superiorità numerica) e nuovo vantaggio uBroker.
Rigore Trissino al 17’, Ventura contro Verona: il portiere rossoblù ha la meglio alla grandissima.
Capolavoro da fuoriclasse di Coy, al 19’, con alza e schiaccia a una mano lanciato sotto porta.
Nuovo rigore per il Trissino, al 20’ di gioco, e nuovo errore, stavolta di Neves. Neves richiama Nemesi, per la firma di Gelmà, anche lui spettacolare nel trovare la rete del 4-1 che chiude il primo tempo.
Anche nella ripresa è l'uBroker a trovare per primo la via del gol: splendida combinazione in contropiede e Festa, lanciato verso Català, realizza con tecnica e freddezza al quarto. Punizione di prima Scandiano per il decimo fallo ospite, all'ottavo, che Tataranni non riesce a trasformare. L’attaccante rossoblù è comunque in vena di esecuzioni spettacolari: suo, al 13’, il gol del 6-1. Le cinque reti di vantaggio tornano ad essere quattro al 15’, con la conclusione vincente di Dal Santo.
Decimo fallo di squadra anche per Scandiano, al ventesimo, e opportunità per Garcia che Verona para da campione, poco prima che lo stesso Garcia, sull’azione successiva, trovi comunque il 6-3.
Possibile rimonta?
Ci pensa capitan Franchi, al 22’, a ristabilire le distanze su perfetto assist di Coy.
Faccin prova a riaprirla ancora a meno di due minuti dalla sirena, ma Scandiano a quel punto serra le fila e conduce in porto il preziosissimo successo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
