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hockey serie a1 

L’uBroker brinda al pala Regnani Il Trissino non ha scampo

Massimo Bassi
L’uBroker brinda al pala Regnani Il Trissino non ha scampo

Gli scandianesi si regalano una grande vittoria mandando tutti gli esterni a segno A sei giornate dal termine della regular season si respira profumo di playoff 

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Al teatro hockeystico del palaRegnani è andato in scena un altro bellissimo spettacolo, sabato sera, con grande protagonista - in una delle sue migliori performance stagionali - l’uBroker Hockey Scandiano.

La formazione di Roberto Crudeli, nella settima giornata di ritorno, si è sbarazzata con spigliata autorevolezza della quarta forza del campionato, il Trissino (ora scavalcato dal Breganze), con un perentorio e meritato 7-4.

Splendida, la prova di squadra (con tutti e sei gli esterni utilizzati andati a segno e con un grande Mattia Verona tra i pali); incoraggiante, la dimostrazione di forza (nonché di crescita della coralità di gioco) a sei giornate dalla conclusione della regular season.

Si parte, e Ballestero in contropiede buca Català quando non è passato un minuto di gara. È un’autentica beffa quella che arriva all'undicesimo, con Tataranni a deliziare il pubblico con un alza e schiaccia (di prima) che trova il palo... mentre sul ribaltamento di fronte Garcia centra il pari.

Tataranni non ci mette molto, però, a entrare nel tabellino marcatori: tocco da fuoriclasse al 14’ (con la squadra in superiorità numerica) e nuovo vantaggio uBroker.

Rigore Trissino al 17’, Ventura contro Verona: il portiere rossoblù ha la meglio alla grandissima.

Capolavoro da fuoriclasse di Coy, al 19’, con alza e schiaccia a una mano lanciato sotto porta.

Nuovo rigore per il Trissino, al 20’ di gioco, e nuovo errore, stavolta di Neves. Neves richiama Nemesi, per la firma di Gelmà, anche lui spettacolare nel trovare la rete del 4-1 che chiude il primo tempo.

Anche nella ripresa è l'uBroker a trovare per primo la via del gol: splendida combinazione in contropiede e Festa, lanciato verso Català, realizza con tecnica e freddezza al quarto. Punizione di prima Scandiano per il decimo fallo ospite, all'ottavo, che Tataranni non riesce a trasformare. L’attaccante rossoblù è comunque in vena di esecuzioni spettacolari: suo, al 13’, il gol del 6-1. Le cinque reti di vantaggio tornano ad essere quattro al 15’, con la conclusione vincente di Dal Santo.

Decimo fallo di squadra anche per Scandiano, al ventesimo, e opportunità per Garcia che Verona para da campione, poco prima che lo stesso Garcia, sull’azione successiva, trovi comunque il 6-3.

Possibile rimonta?

Ci pensa capitan Franchi, al 22’, a ristabilire le distanze su perfetto assist di Coy.

Faccin prova a riaprirla ancora a meno di due minuti dalla sirena, ma Scandiano a quel punto serra le fila e conduce in porto il preziosissimo successo. —





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