La Conad Tricolore colpita e affondata anche dal Mondovì
Neppure la “cura” Fabris fa il miracolo in via Guasco Salvezza sempre più lontana: servono 7 punti in 5 gare
La matematica ancora non c’è, ma quando si perde 0-3 in casa la gara che avrebbe potuto riaccendere le speranze di salvare la categoria l’orizzonte si fa quanto mai buio.
Solo una vittoria infatti avrebbe potuto accorciare le distanze tra la Conad Volley Tricolore una Mondovì invece mai impensierita, tanto da spendere il primo tempo della partita sul 19-24 del terzo set per poi chiuderlo 20-25.
È così che come Cantù ha perso contro la Calci Pisa rimanendo sul fondo della classifica a 9 punti, anche la Conad è rimasta ferma alla stessa quota lasciando invece fuggire la Synergy Mondovì a +9: stando alle nuove regole della serie A2 a dodici squadre - che impongono la retrocessione diretta anche alla penultima qualora abbia tre punti in meno rispetto alla decima - la Conad dovrebbe recuperare ore sette lunghezze in cinque giornate.
La sfida contro Mondovì ha rappresentato l’esordio in serie A2 del coach Carlo Fabris che, causa l’indisposizione di Dolfo, ha dovuto schierare l’ennesima formazione inedita da inizio anno con Ippolito e Bellini in banda, Zingel non più centrale ma opposto, Mattei e Miselli al centro e come di consueto Morgese libero e Pinelli al palleggio. Ma è anche su quest’ultima consuetudine che Fabris è intervenuto nel corso della gara sostituendo Pinelli con Catellani sia nel secondo che nel terzo set.
Negli ultimi due set dentro anche Scarpi in battuta e Fabi al centro dando così un chiaro segnale che parla di fiducia ai giovani e di voglia di provare a cambiare le sorti di una partita il cui risultato sembrava purtroppo già scritto dal secondo tempo discrezionale speso sul 13-16 del primo set.
Se le bordate non sono mancate anche da parte dell’attacco giallorosso, è il meccanismo di muro-difesa che ha condannato la Conad così come gli ace subiti in particolare da parte del centrale nigeriano Arasomwan passato da Cantù a Mondovì a fine novembre.
Ora non resta che rimettersi al lavoro per tornare in campo la sera di San Valentino alle 20.30 in trasferta contro l'Olimpia Bergamo. —
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