Gazzetta di Reggio

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Nella ripresa si spegne la luce la Grissin Bon crolla a Pistoia

Matteo Lignelli

La difesa si fa evanescente nel terzo periodo: seconda sconfitta di fila, i biancorossi ora devono guardarsi le spalle

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PISTOIA. Seconda sconfitta consecutiva per la Grissin Bon Reggio Emilia, anche se ha poco a che vedere con la bella prestazione offerta otto giorni prima a Cremona.

Al pala Carrara di Pistoia finisce 86-79 dopo una prova in cui i biancorossi sono stati insufficienti in attacco (43% da due), per lo meno nei quarti centrali, e concesso troppo a rimbalzo (47-38 per la OriOra). Il tutto nonostante Johnson-Odom chiuda come top-scorer con 23 punti (5/8 da tre) e Fontecchio ne metta 18.

La gara cambia completamente corso a cavallo dell’intervallo lungo: quando Reggio passa da condurre a inseguire complice un break di 10-2 piazzato dai toscani.

Dopo la pausa per la Coppa Italia e il weekend di stop del campionato per gli impegni della nazionale tornerà al pala Bigi (il 29 febbraio alle 20.45) per ospitare Pesaro e in quell’occasione dovrà per forza riprendere il feeling con la vittoria.

Coach Buscaglia parte con Cherry, Johnson-Odom, Fontecchio, Upshaw e Owens, con quest’ultimo che è subito costretto a tornare in panchina con due falli.

Il protagonista dell’avvio di gara è decisamente Johnson-Odom: il bomber della Pallacanestro Reggiana hsa la mano caldissima e martella da tre fino al +8 (7-15 al 5’) con la complicità di Fontecchio.

I padroni di casa rientrano sul -1, ma un altro break di 5-0, chiuso con una bella giocata di Fontecchio, sembra indirizzare (14-20) un primo quarto che ha visto strappi da una e l’altra parte. L’ultimo lo dà Pistoia: avanti 22-20 al 10’.

Con il ritorno in campo di Fontecchio (subito una bomba) la Grissin Bon rimette la testa avanti, ma solo quando si accende Johnson-Odom è realmente pericolosa (3/12 da due dopo un quarto d’ora di gioco). Poi morde anche Vojvoda e il vantaggio inizia a farsi interessante, 26-34. Incrementato poco dopo dalla tripla di Candi (28-37).

Gli errori in attacco sono una costante, Pistoia non fa certo meglio (15 punti nella seconda frazione) anche se con ricuce il gap fino al -4, siglato dal tiro dai 6,75 di Della Rosa che vale il 35-39 al 20’, gap invariato all’intervallo lungo.

Tutto cambia a inizio ripresa. Al 35’, il break è impietoso verso gli uomini di Buscaglia: 12-2 e 49-43. Non solo la partita si riapre (in precedenza 41-41), ma si capovolge. E il grande inizio di ripresa della OriOra scalda ancora di più il già rovente pala Carrara.

Petteway è un rebus irrisolto per la difesa reggiana. L’idolo di casa spara i tre siluri che cambiano la partita e fanno sprofondare Reggio sul -10, 58-48, al 27’.

Nemmeno ’esperienza di capitan Poeta in regia cambia il trend di una frazione in cui la Grissin Bon segna solo 11 punti e che termina com’era iniziata: con una tripla letale di Petteway.

Così, l’ultimo quarto inizia con un -11 impronosticabile soltanto pochi minuti prima. Al 35’, dopo il -13, il quinto canestro da tre di Johnson-Odom prova a rimettere in pista la Grissin Bon, che non riesce a produrre break significativi. A quattro minuti dalla fine è 74-66, un minuto dopo Cherry porta i viaggianti sul -5 (75-70), ma di là Justin Johnson (imprescindibile, per Pistoia, nel finale) risponde per le rime e blocca la rimonta. —

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